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DUE SUPER RECORD ALLA 45ª BIELLA-OROPA

45° BIELLA OROPA – Ordine Arrivo

La 45ª edizione della Biella-Oropa verrà ricordata come quella dove sono caduti contemporaneamente entrambi i record del percorso.

E non solo, perché i 570 partenti (su 651 preiscritti) vanno ad eguagliare il record di presenze datato 2015. Potevano essere molti di più ma un ingorgo imprevisto in tangenziale a Torino ha fatto fare marcia indietro ad un paio di gruppi provenienti dal Cuneese e dalle valli del Torinese occidentale.

Un’edizione nella quale sono state rispettate tutte le normative anti-covid in vigore, anche in forma più restrittiva rispetto a quanto richiesto dai protocolli, e che ha visto la fattiva collaborazione di AIB Piemonte e S.O.G.IT. e Croce di San Giovanni di Cossato nella gestione dell’evento, per quanto concerne la sicurezza dei partecipanti.

 

EMILY COLLINGE è LA NUOVA REGINA

 

Assente Sara Dossena per un malessere di stagione, la vetrina l’ha avuta tutta per se la nazionale inglese Emily Grace Collinge (Atl. Alta Valtellina), atleta che da tempo vive a Sondrio e che ha deliziato i presenti con la sua corsa fatta allo stesso tempo di potenza esplosiva e grazia sublime ed è salita sulle strade di Oropa con un passo da campionessa europea (e seconda al mondo) quale è stata in passato. Il suo tempo finale ha disintegrato il record di Valeria Straneo che resisteva dal 2011: “Emmie” ha chiuso in 50’59 (contro il 52’16” precedente) dopo una gara condotta in solitaria fin dalla prima salita dopo solo un chilometro e mezzo dei 12,2 previsti.

Dietro hanno battagliato a lungo per il secondo posto due atlete azzurre: alla fine l’ha spuntata la valdostana olimpionica Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), una delle beniamine dei tifosi biellesi, con il tempo di 55’53”, crono di poco superiore al suo best (55’47” nel 2017). Dietro di lei Sara Brogiato (Aeronautica Militare) che con un finale di 56’41” si infila al settimo posto della classifica di tutti i tempi.

Sotto l’ora di gara e tra le prime 20 della all-time anche le altre due premiate, pure loro atlete che hanno frequentato la nazionale azzurra: parliamo di Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo), quarta in 57’48” (10ª all-time) e di Camilla Magliano (Pod. Torino), 5ª in 58’59” (15ª all-time).

Insomma una vera edizione record al femminile, che rimarrà a lungo negli occhi di chi ha potuto goderne.

 

 

OMAR BOUAMER IL NUOVO RE

Una defezione importante poco prima dell’avvio, quella di Xavier Chevrier, ma anche qui lo spettacolo e le emozioni non sono mancante. Un gruppetto ha subito strappato nei primi chilometri, rimanendo unito sino al quinto. Poi sulle prime salitone del Favaro il valdostano di origine marocchina Omar Bouamer (Gs Parco Alpi Apuane) ha cambiato passo e ha fatto vedere tutta la sua classe. Spinto dai tanti tifosi biellesi lungo il percorso e con il lombardo Andrea Astolfi ad una ottantina di metri, ha allungato deciso ed è arrivato sotto lo striscione del traguardo con il fantastico tempo di 47’46”, nuovo record assoluto del percorso. Dopo ben 13 anni, dunque, è caduto il primato che apparteneva dal 2007 all’atleta belga di origine marocchina Abdelhadi El Hachimi.

Sul secondo gradino del podio Andrea Astolfi (Cus Pro Patria Milano) che ha sempre tenuto sulle corde il vincitore, con il tempo di 48’05”, entra al terzo posto della classifica all-time, a dimostrazione di quanto sia stato alto il livello della gara. A onor del vero il tempo reale, verificato successivamente alla validazione delle classifiche, è di una decina di secondi più basso a causa di un errore tecnico nella misurazione.

Terzo un atleta ormai affezionato alla Biella-Oropa: si tratta del lombardo Giuseppe Molteni (Atl. Desio), già vincitore nel 2016, 5° nel 2017, 4° nel 2018 e 3° anche l’anno scorso. Il suo crono è di 48’59” suo best time in questa gara: 15° di sempre.

Al quarto posto un altro fedelissimo della nostra gara, nonostante sia anche lui lombardo: è Michele Belluschi (Grottini Team Recanati) che ha terminato in 49’20”, 20° di sempre.

Cinque i premiati e dunque gloria anche per un altro atleta marocchino di nascita e residente in lombardia: Soufiane El Aoufi (Pro Sesto Atletica), partito fortissimo in testa al gruppo. 49’45” il suo crono.

La premiazione ha visto la presenza del sindaco di Biella Claudio Corradino, del suo vice Giacomo Moscarola, del delegato provincia Fidal Gino Marangoni e del Fiduciario Tecnico Regionale del Piemonte, Cleliuccia Zola.

 

LA PARTENZA IN TRE “ONDE”

E’ stata questa la novità più rilevante di questa edizione. Una scelta, dettata dal buonsenso degli organizzatori, che ha suddiviso gli atleti in tre onde di 180/200, applicando in maniera ancor più restrittiva le regole anti-Covid che limitano il numero di partenti a 500 per ogni gruppo.

Una scelta che si è rivelata vincente per quanto concerne la gara femminile, che è stata spettacolarizzata rispetto al passato. Ma anche da rivedere nella sua gestione maschile considerando che la terza onda, (quella dei migliori), si è mescolata con la seconda (quella dei master 45-55) ha creato qualche difficoltà a riconoscere i valori al traguardo. Tutta esperienza da mettere a frutto per il futuro come ha sottilineato anche Claudio Piana: «La scelta delle tre partenze si è rivelata certamente interessante e per certi versi vincente. In futuro probabilmente varieremo qualcosa magari proponendone una solo femminile e una sola maschile per renderla ancora migliore. Sono comunque felicissimo per come sono andate le cose: le notizie del mattino con le due defezioni di Chevrier e Dossena e la rinuncia di un paio di gruppi per il traffico mi aveva messo di malumore, ma poi la gara è stata magnifica, il tempo ha tenuto, sono arrivati due record e tutti si sono dimostrati molto coscienziosi per quanto concerne l’uso di mascherine e il distanziamento sociale».

 

GLI ATLETI BIELLESI

Sono stati pochi rispetto alle passate edizioni. Probabilmente il lungo lockdown e la mancanza di gare in zona per circa 6 mesi ha bloccato molti runner che non se la sono sentiti di affrontare un percorso duro e selettivo come quello della Biella-Oropa.

Il miglior biellese al traguardo è stato Alessandro Ferrarotti (Climb Runners) arrivato al 7° posto in 50’25”.

Tra le donne, invece, appena fuori dalla top-10 l’inglese residente nel biellese Natalie White (Climb Runners), 11ª in 1h05’36”.

 

I VINCITORI DELLE VARIE CATEGORIE

Ai primi 5 uomini e alle prima 5 donne della classifica assoluta sono andati premi in denaro per un montepremi di circa 1200 euro. Grazie alla partnership con le aziende Panificio Patti, Eurometallica, Botalla Formaggi e Lauretana, Menabrea, Microtech e MA Service si sono potuti premiare anche i primi 5 di ogni categoria con premi in natura.

Le vittorie sono state conquistate da Giulia Guglielmetti (Fulgor Prato, jpsf), Natalie White (Climb Runners, F35), Nicol Albina Cavallera (Borgareto 75, F40), Elena Soffia (Maratoneti Cassano Magnago, F45), Maria Cristina Guzzi (San Marco Us Acli, F50), Gabriella Gallo (Castellania Gozzano, F55), Maria Giovanna Cerutti (Gsa Valsesia, F60), Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso Genova, F65), Gianna Annita Vaccari (Gaglianico 70, F70+), Renè Cuneaz (Cus Pro Patria Milano, jpsm), Vezio Bozza (Atl. Santhià, M35), Gabriele Tonon (Cambiaso Risso Genova, M40), Dario Rognoni (Cus Pro Patria Milano, M45), Adriano Nicolelli (Atl. Settimese, M55), Francesco De Napoli (Atl. Santhià, M60), Flavio Mangili (Atl. Paratico, M65) e Giovanni Grassini (Campus Varese Runners, M70+).

 

IL TROFEO ISMAR PASTERIS

La 45ª edizione della Biella-Oropa coincideva anche con la 16ª edizione del Trofeo Ismar Paster, in memoria del fondatore della gara, assegnato alla prima società della classifica a punti: la vittoria è andata all’Atletica Santhià con 1102 punti, davanti a Gsa Valsesia (1027) e Climb Runners (987).

Il Trofeo Panificio Patti-Eurometallica alla società più con il maggior numero di atleti al traguardo è andato alla Pietro Micca Biella Running con 27, davanti al Gsa Valsesia con 25 e al Gaglianico 74 con 24.

 

GLI AMICI DI “PASSIAMO ANCHE NOI”

Alla 45ª edizione della Biella-Oropa hanno preso parte anche un gruppone di runners denominato “Passiamo anche noi”: sono stati gli angeli custodi di 5 atleti special provenienti da Piemonte e Lombardia che hanno affrontato la salita a Oropa in carrozzella. Per loro una partenza in pompa magna tra gli applausi degli atleti e del pubblico presente tra la prima e la seconda “onda” e l’arrivo al traguardo in parata, dopo circa 2 ore. Un grandissimo esempio di come lo sport possa e debba essere inclusivo, sempre.


A Biella il XVI Gomitolo di Lana

23 Agosto 2020

A Biella si rivede Veronica Crida con 14.37 sui 100hs. Nelle categorie giovanili 5,44 nel lungo per Alice Gaggini.
 

 

 

Sabato 22 agosto Biella ha ospitato la 16ma edizione del Meeting Nazionale del Gomitolo di Lana. Nel programma gare spazio alle categorie giovanili, con prove di contorno per gli assoluti.
CADETTI. Al femminile Agnese Pilla (Atl. Iriense Voghera) si aggiudica i 300 metri con 44.54 davanti alla piemontese Francesca Fornaroli (Amatori Masters Novara), seconda con 44.87. Sui 1000 metri Sofia Cafasso (Safatletica) vince con 3:12.67 davanti all’atleta di casa Letizia Miglietti (Bugella Sport) con 3:14.17. Nel lungo successo per Alice Gaggini (Atl. Venaria Reale) che atterra a 5,44 (+0.7). In campo maschile Samuel Leonardo Dunn (CUS Torino) si aggiudica i 300 in 38.67 mentre sui 1000 metri la vittoria va a Leonardo Simoncelli (CS S.Rocchino) in 2:45.76, seguito da Mykhaylo Huziy (Bugella Sport) secondo con 2:47.33. Nel salto in lungo Giuseppe Macolino (Atl. Pinerolo) atterra a 6,44.
DONNE. Sui 100hs Veronica Crida (Atl. BS ’50 Metallurgico S. Marco) chiude in 14.37 (-0.1) mentre nella categoria allieve Anabel Vitale (Atl. Arcobaleno Savona) vince in 14.42 (+0.1). Milica Travar (Zegna) si aggiudica i 100 in 12.86 (-0.8) mentre i 200 metri vanno a Ilaria Elvira Accame (Atl. Arcobaleno Savona) in 25.01 (+0.9). Sui 400 metri la più veloce di tutti è Sofia Sergi (Atl. Sandro Calvesi) con 59.01, a Sara Borello (Atl. Canavesana) vanno invece i 1500 metri in 4:49.34.
UOMINI. Doppietta per Alberto Nardi (Atl. Canavesana) che si aggiudica i 100 metri in 11.18 (-0.2) e i 200 metri in 22.05 (+0.2) davanti a Luca Biancardi (Atl. Arcobaleno Savona) con 22.08 (+0.2). Sui 400 metri Michele Bertoldo (Atl. Vicentina) precede Abdessalam Machmach (Athletic Club 96 Alperia): 48.53 per il primo, 48.78 per il secondo, terzo Simone Piscopo (CUS Torino) con 48.84. Sui 1500 metri 3:56.99 per Luciano Spettoli (Atl. Alessandria) davanti a Matteo Guelfo (S.S. Trionfo Ligure) con 4:00.61 e Ossama El Kabbouri (CUS Torino) con 4:02.24.
 
 

 


Domenica 23 Agosto 2020 Susa

SUSA INCORONA COLLI E MAESTRI
L’Arco di Augusto si staglia in un cielo terso con nuvole che corrono veloci questa mattina a Susa. Rispetto alla giornata di ieri, molto calda, questa mattina un piacevole vento leggero accoglie gli atleti alla partenza della gara maschile del 32mo Challenge Stellina. Le donne partono invece da località Braida, poco più su. L’arrivo è per tutti a Costa Rossa, al termine di un percorso molto temuto dagli atleti perché lungo e in sola salita. Partenza alle 9.00 per la gara femminile, 15 minuti dopo via a quella maschile. Tutti con la mascherina per i primi 500 metri di questo campionato italiano in prova unica, con le caselle per gli atleti tracciate sull’asfalto alla partenza in modo da rispettare le distanze. Dopo circa un’ora e un quarto di gara ecco che i titoli italiani assoluti 2020 vanno a Gaia Colli (Atl. Valle Brembana), prima anche nella classifica u23, e Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), che bissa il titolo del 2019, con Daniel Pattis (ASD Suedtirol Team Club) primo tra gli u23. A concludere la festa tricolore, a Costa Rossa, la commemorazione della battaglia partigiana delle Grange Sevine che il 26 agoato 1944 vide la brigata guidata da Aldo Laghi, alias Giulio Bolaffi, trionfare sui nazifascisti.

DONNE. Il pronostico della vigilia dava tra le favorite Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) ed è proprio l’atleta lombarda a partire forte, tentando di allungare. Alle sue spalle sale bene Gaia Colli (Atl. Valle Brembana), che prima di metà percorso riprende l’avversaria e allunga, transitando al punto di rilevamento a Chiamberlando con oltre 20 secondi di vantaggio. Sale bene anche Alessia Scaini (Atl. Saluzzo): una gara costante quella della piemontese, in rimonta continua; a Chiamberlando ha 40 secondi di svantaggio dalla testa della corsa e 20 dalla Sortini. Nel tratto finale Colli prosegue con la sua andatura e taglia il traguardo in 1h14:16 con un minuto di vantaggio esatto sulla seconda classificata, una Scaini in grande spolvero che ha ripreso e staccato la Sortini che forse paga la partenza troppo forte e chiude al terzo posto. Ai piedi del podio Francesca Ghelfi (Pod. Valle Varaita) e una pimpante Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) il cui ritorno alla corsa in montagna dopo un lungo periodo è davvero positivo. La classifica del campionato italiano prosegue con la specialista dello sci alpinismo Maria Dimitra Theocharis (US Aldo Moro), Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina), altra favorita della vigilia, e Alice Gaggi (La Recastello Radici Group). A seguire le portacolori dell’Atl. Saluzzo Arianna Dentis e Lorenza Beccaria, e in undicesima piazza l’azzurra della maratona Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi).

“Sono felicissima – le parole di Gaia Colli al traguardo -, non me l’aspettavo davvero. Sono partita tranquilla perché sapevo che la gara era dura. Inoltre avevo appena finito l’altura a Sestriere, non sapevo come avrei reagito essendo scesa solo ieri. A metà gara però ho visto che stavo ancora troppo bene per i miei standard e quindi ho deciso di allungare. Proseguendo ho visto davanti la Sortini che era partita più forte, l’ho ripresa e sono andata via con il mio passo, cercando di tenerlo sino alla fine. Quando sono arrivata sul traguardo non ci credevo!”

Nella classifica assoluta, extra campionato italiano, da segnalare il sesto posto della slovena Mojca Koligar e l’ottavo della portacolori dell’Orecchiella Garfagnana Primitive Niyirora.

UOMINI. Vanno subito via in tre: Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) e il francese Sylvain Cachard. Sono i favoriti della vigilia, si pensava ad una partenza veloce e così è stata. Per Puppi è una giornata no però e dopo poco inizia a perdere metri. Maestri e Cachard salgono con un buon ritmo. Al primo rilevamento sono nettamente al comando, seguiti da un’altra coppia formata da Martin Dematteis ed Henri Aymonod, compagni di club alla Sportification.
Lasciamo alle parole dei protagonisti la cronaca della gara. “Ho visto che Sylvain faticava più di me sui piani – racconta Maestri -, così sono riuscito a metterlo alle corde nella salita finale dopo il tratto piano. Lì si è staccato, poi sono salito su con il mio ritmo, non volevo forzare perché avevo poi paura di saltare essendo una gara lunga”. Per il lombardo la cavalcata verso il traguardo procede vittoriosa con un crono finale di 1h20:51 e un distacco di 28 secondi su Cachard, che bissa il secondo posto del Fletta Trail. Dietro Martin Dematteis e Aymonod sono riusciti a staccare gli avversari e salgono insieme sino al piano finale: “In quel punto ne avevo un po’ di più e ho allungato” – racconta Martin. È lui il secondo del campionato italiano e il terzo della classifica assoluta, a circa un minuto di distacco dal francese, con Aymonod bronzo tricolore. La classifica prosegue con Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) a oltre due minuti; poi Daniel Pattis (ASD Suedtirol Team Club), primo degli u23, Alex Baldaccini (Atl. Valle Brembana), Alberto Vender e Marco Filosi della SA Valchiese, Andrea Rostan (Atl. Saluzzo), argento tra gli u23, Bernard Dematteis (Sportification) tra i primi dieci del campionato italiano.

Per la classifica assoluta da segnalare il settimo posto assoluto dello sloveno Miran Cvet, categoria SM50, e l’ottavo dell’irlandese Zak Hanna.

Cesare Maestri. “E’ andata benissimo, devo essere sincero, questa volta davvero non me l’aspettavo di vincere perché questa gara non è mai andata bene, l’avevo già fatta due volte. Al Fletta Trail, ho preso una bella lezione: mi aspettavo di andare forte ma sapevo di non essermi allenato molto bene quest’anno ed ero poco motivato e così sono saltato. Mi è servito per svegliarmi però. Ho lavorato bene due settimane, poi mi sono rilassato una settimana al mare. Qui sono arrivato ieri ed ero deciso a giocare le mie carte. Sapevo di dover tener d’occhio Puppi e Cachard e infatti siamo andati avanti subito noi tre insieme. Poi Francesco è andato in crisi, io sono andato avanti con Sylvain fino a metà gara, fino a quando sono riuscito a staccarlo. Sono contento di essere riuscito a bissare il titolo dello scorso anno, una bella doppietta. Per i prossimi appuntamenti io ci sono, vediamo cosa succederà nel calendario internazionale.”

Martin Dematteis. “Avevo molto paura alla vigilia perché mi conosco, temevo la partenza veloce che in effetti c’è stata, e poi sapevo che la gara è lunga. Invece sono riuscito a gestirmi bene, sono partito con i primi poi mi sono leggermente staccato e sono salito con il mio ritmo. Sono subito riuscito a riprenderli, mi sono messo dietro Cesare e Cachard. Con Aymonod siamo riusciti a staccare gli altri e abbiamo fatto tutta la gara insieme fino al piano finale dove sono andato via. Ho un feeling particolare con questa gara, l’ho già vinta due volte in passato, sento anche molto il significato di questa manifestazione per quello che ricorda nella lotta partigiana. Sono contento di come è andata quest’anno, sono salito sempre costante e posso dire di aver fatto una bella gara, terzo assoluto, secondo nel campionato italiano è davvero un bel risultato.

Henri Aymonod. “Ho cercato di giocare le mie carte, sapevo di dover partire controllato. Mi sono sentito bene anche sotto nella parte bassa, quindi ho pensato fosse inutile trattenersi e sono partito. Ho cercato di salire con il mio ritmo e le mie sensazioni, poi Martin ha fatto una bella gara di rimonta. Siamo saliti insieme e ci siamo aiutati molto, poi nel piano finale mi sono accorto che era più agile di me, e giustamente ha allungato. Davanti Cesare e Sylvain hanno tenuto davvero un bel ritmo, non li abbiamo quasi mai visti. Sono contento così, ora ci prepariamo per i prossimi appuntamenti”.

Sylvain Cachard: “Sono reduce da un periodo di allenamento in altura, quindi sono davvero molto soddisfatto per il risultato ottenuto oggi, spero di mantenere questa forma fino ai Mondiali. È sempre un piacere per me correre in Italia.”

CREDITS FOTO: DAMIANO BENEDETTO


SUSA. ASSEGNATI I TITOLI ITALIANI GIOVANILI NELLA PRIMA GIORNATA TRICOLORE

Sabato 22 Agosto 2020

Giornata di caldo e sole sulla Valsusa ad illuminare la prima delle due giornate tricolori del campionato italiano di corsa in montagna in prova unica, prima volta nella storia della corsa in montagna. Oggi protagoniste le categorie giovanili: cadetti/e e allievi/e in gara a Venaus, juniores uomini e donne da Mompantero. Titoli per Anna Hofer (Sportclub Merano) e Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana) tra gli u16. Nel campionato italiano per regioni la classifica combinata vede il successo della Lombardia sul Veneto e il Trentino con l’Alto Adige al successo tra le donne e il Trentino tra gli uomini. Lisa Kerschbaumer (Sportclub Merano) e Mattia Zen (CUS Insubria Varese Como) sono invece i campioni italiani u18. Nella classifica del CdS Giovanile dopo le due prove di Malonno (1 agosto) e Venaus, successo per Podistica Valle Varaita al maschile e Sport Club Merano al femminile. Tra gli uomini la conferma di Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) e la sorpresa di Carlotta Uber (Lagarina Crus Team).
CADETTE. 2460 metri con un dislivello di 90 metri per la prova cadette, la prima del campionato italiano di Susa a prendere il via. Stesso percorso per la prova maschile. Rispettati i favori del pronostico con la vittoria di Anna Hofer (Sportclub Merano) per la rappresentativa dell’Alto Adige. Già in testa a metà gara, la Hofer vince facile con un buon distacco sul traguardo. Per lei, campionessa italiana di staffetta a Malonno, il secondo titolo italiano in poco meno di un mese. “Sono contenta che si sia potuto tornare a correre in montagna. Sono molto felice per i risultati ottenuti, il percorso di Susa mi piaceva e si adattava alle mie caratteristiche. Ora proverò a fare qualche allenamento in pista e poi mi preparerò per la prossima stagione di corsa in montagna”. Alle sue spalle la portacolori del Veneto e della Bellunoatletica Lucia Arnoldo, seconda anche lei a metà gara dopo la parte più difficile del percorso e la salita verso il punto più alto del tracciato, posto a 645 metri. Terza piazza per Sofia Demetz (Sportclub Merano) che nella parte finale del tracciato riesce a superare Melissa Bertolina (Atl. Alta Valtellina); a seguire Chiara Pedol (Bellunoatletica) e la siciliana Federica Borromini (Bike Caltavuturo).
REGIONI CADETTE. Successo per l’Alto Adige che conquista il primo e il terzo posto individuale rispettivamente con la Hofer e la Demetz. Al secondo posto il Veneto, terza la Lombardia davanti a Trentino, Emilia Romagna, Valle d’Aosta e Piemonte.
CLASSIFICA DI SOCIETA’ CADETTE. Successo per Sportclub Merano davanti a Bellunoatletica e Atl. Valle Brembana.
CADETTI. Successo per Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana), campione italiano in carica che nel suo palmares vanta anche il titolo italiano 2019 di cross. Partito tranquillo, a metà gara supera Nicola Morosini (US Rogno), che poi chiuderà al quarto posto. Ropelato resta in testa indisturbato sino al traguardo dove è secondo alle sue spalle il piemontese Alessio Romano (Atl. Roata Chiusani), sorpresa di giornata, capace di recuperare un paio di posizioni nel tratto finale. “Sapevo di stare bene – le parole di Ropelato al traguardo – perché nelle gare in regione mi sono accorto che al traguardo avevo ancora energia. Peccato non essere riuscito a fare anche la staffetta a Malonno.” Felice anche Alessio Romano: “Non mi aspettavo assolutamente questo risultato. Sono venuto a fare un sopralluogo sul percorso in settimana quindi conoscevo il tracciato e sapevo dove attaccare. Ropelato ne aveva però più di me”. Terza piazza per Matteo Predanzini (Atl. Alta Valtellina) portacolori della Lombardia, quinto Abrahm Asado (Pol. Centese), portacolori dell’Emilia Romagna.
REGIONI CADETTI. Grazie a Ropelato il Trentino si aggiudica la classifica per regioni maschile davanti al Piemonte di Alessio Romano, terza la Lombardia. Seguono Emilia Romagna, Veneto e Valle d’Aosta.
CLASSIFICA DI SOCIETA’ CADETTI. Tripletta piemontese con la vittoria di ASD Rigaudo I Love Sport davanti a Pod. Valle Varaita e ad ASD Dragonero.
REGIONI. CLASSIFICA COMBINATA. Successo per la Lombardia davanti a Veneto e Trentino. Seguono Emilia Romagna, Piemonte e Valle d’Aosta con l’Alto Adige fuori classifica perché presente solo con la squadra femminile.
ALLIEVE. 4030 metri di percorso con un dislivello di 185 metri il tracciato della prova femminile, così come lo sarà di quella maschile. Al termine del primo giro Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) al comando su Lisa Kerschbaumer (Sportclub Merano) e Axelle Vicari (Pol. Sant’Orso), segue Greta Settino (Atl. Empoli Nissan) ed Eloisa Marsengo (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari). La situazione cambia al secondo giro la Kerschbaumer passa al comando con un margine di quasi un minuto sulla Giovanetti e Vicari. Kerschabaumer, quinta lo scorso anno al campionato tricolore e seconda a Malonno in staffetta, non cede nel tratto finale e taglia vittoriosa il traguardo con autorità. Volata per la seconda piazza tra Giovanetti e Vicari che si decide a favore di quest’ultima sul filo di lana, quarta la Marsengo davanti a Greta Settino. Felice, e non può essere diversamente, Lisa Kerschbaumer. “Sono molto sorpresa del risultato. Sapevo che Giovanetti era molto forte, e che la gara era dura ma avevo energia per provarci, l’ho fatto ed è andata bene. Ora vedremo a quali gare partecipare nel seguito della stagione, in base a come si modificherà il calendario.” “Sono super contenta – commenta la Vicari -. E’ una gara molto dura, a metà gara non mi aspettavo questo risultato, sono contenta di essermela giocata con Luna”. Giovannetti in giornata no, ma comunque sportiva, testimonianza che le sconfitte aiutano a crescere: “Sono comunque felice della mia gara perché so che c’è lo messa tutta come sempre, ma oggi più di così non ne avevo. Gare ce ne saranno ancora, andranno meglio le prossime.”
ALLIEVI. Aveva un pallino fisso Mattia Zen (CUS Insubria, Varese Como), lo dice lui stesso al traguardo: “Stare in testa, anche a costo di saltare. Questa era la mia idea prima della gara e la testa mi ha aiutato a non mollare mai”. Testa, cuore e gambe hanno così portato Mattia Zen a conquistare il titolo italiano di categoria, una vittoria di autorità dopo il terzo posto dello scorso anno. “Sapevo di essere in forma e di stare bene, dopo la prima discesa ho preso margine e me ne sono andato, poi ho avuto un momento di crisi e Samuel Demetz (ASV Ghardeina Runners) è riuscito a riprendermi al termine della seconda salita. Ma ho avuto la lucidità di reagire. Alla fine non ne avevo più, sono andato avanti solo di cuore!”. Ottima la prova di Demetz dunque secondo al traguardo – anche lui dopo aver dato fondo a tutte le proprie energie -, terzo il campione italiano di staffetta Elia Mattio (Pod. Valle Varaita) comunque soddisfatto: “E’ un terzo posto ai campionati italiani, non si può davvero essere delusi.”. Al quarto posto Cristian Benzoni (US Rogno), seguito da Davide Curioni (GP Santi Nuova Olonio).
CLASSIFICHE DI SOCIETA’. ALLIEVE. Vittoria per lo Podis davanti alla Polisportiva Sant’Orso di Aosta e all’ASD Rigaudo I Love Sport.
ALLIEVI. Successo per ASD Rigaudo I Love Sport; seguono sul podio Pod. Valle Varaita e CUS Insubria Varese Como.
CLASSIFICA CDS GIOVANILE. Al termine delle due prova di Malonno e Venaus, la Podistica Valle Varaita si aggiudica il CdS Giovanile al maschile con 237 punti davanti al CUS Insubria Varese Como e all’Atl. Dolomiti Belluno. Al femminile il successo va allo Sportclub Merano con 163 punti davanti alla Pol. Sant’Orso e all’Atl. Valle di Cembra.
JUNIORES. UOMINI. Partenza da Mompantero, dopo 4,82km e 420 metri di dislivello arrivo in località Braida, stesso tracciato per la prova femminile. Al primo rilevamento è il favorito della vigilia Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) al comando, con 20 secondi di vantaggio su Marco Zoldan (Atl. Rodengo Saiano Mico). Seguono Alessandro Crippa (Atl. Alta Valtellina) e Alessandro Rossi (AS Lanzada). È ancora Cavagna solitario in testa a Madonna della Cava, con il gruppetto di inseguitori formato da Rossi, Crippa e Zoldan tutti insieme a 53 secondi. Nel tratto finale Cavagna prosegue indisturbato e taglia vittorioso il traguardo mentre alle sue spalle nel gruppetto di inseguitori è Alessandro Crippa ad avere la meglio su Alessandro Rossi e Marco Zoland nell’ordine.
DONNE. Carlotta Uber (Lagarina Crus Team) guida il gruppo di atlete al primo rilevamento con 13 secondi di vantaggio su Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Irene Aschieris (Atl. Susa). Gara di rimonta per Pastorelli che nel proseguio della salita riesce a raggiungere e ad agganciar

e la Uber che però reagisce e taglia per prima il traguardo in località Braida conquistando il primo titolo italiano della carriera. La lotta per il terzo posto è invece tutta piemontese con protagoniste Chiara Sclavo (ASD Dragonero) e la Aschieris che si presentato al secondo rilevamento con 30 secondi di svantaggio rispetto alla coppia di testa. Sul traguardo la prima delle due ad arrivare è poi la Sclavo che conclude così una prova in rimonta. La Uber può essere definita la sorpresa del giorno e la prima ad essere stupita del risultato ottenuto è lei stessa: “Non so nemmeno descrivere l’emozione che provo, non avevo vinto mai nulla. Ho iniziato a praticare la corsa in montagna con costanza soltanto un anno fa per passione, come tutte le cose che faccio. Ora aver raggiunto il tricolore per me è un’emozione che non so descrivere. Ho sempre guardato con ammirazione gli atleti che vestivano la maglia azzurra nelle rassegne internazionali e pensare che dopo questo risultato potrei essere tra loro…non riesco ancora a realizzarlo! Davvero, ci ho creduto soltanto quando mi sono vista davanti da sola, perché proprio non pensavo al titolo.”

CREDITS FOTO: DAMIANO BENEDETTO




Oggi è un grandissimo giorno, vi voglio annunciare finalmente L ufficialità del 30* miglio ambrosiano , 1 trofeo donkenyarun che celebrerà il genny day, gara in pista sul miglio dove siete tutti invitati a partecipare e ci sarà anche una super batteria elite con l’attacco al record italiano di genny da parte dei più forti mezzofondisti italiani! Parte il countdown

 


18/05/ 2020.

Non potendo correre Federica si e’ cimentata per 6 ore su lo Stepp Meccanico. E ogni km varrà 1€ che sarà devoluto all’ospedale di Brescia. 

Sabato 18 Aprile si doveva svolgere Ultra Franciacorta a Provaglio D’Iseo ma ovviamente vista l’emergenza COVID19 è stata annullata ma i loro organizzatori non si sono dati per vinti e hanno pensato di fare Ultra Francia COVID con la possibilità di fare 1-3-6 o 12 ore oppure la staffetta a squadre e si poteva correre su tapis roulant sul balcone in cortile oppure come ho fatto io usare lo stepper meccanico insomma ognuno poteva correre a modo suo stando ovviamente a casa. Ho deciso di provare a fare le 6 ore non sapendo ovviamente a cosa andavo in contro visto che il massimo che avevo fatto in allenamento erano 2 ore e devo dire che sono rimasta stupita dalle mie capacità perché sono stata per 6 ore lì sopra senza mai scendere ne fermarmi seguita da mio marito Andrea che mi serviva i ristori al bisogno e anche quando alla quarta ora circa un piede ha iniziato a darmi fastidio non ho mollato. È stato molto divertente e le 6 ore sono volate, mi sono divertita ed è stata una giornata diversa in questa quarantena. Ho fatto 42108 passi per un totale di 33km e 

Un grazie per avermi mandato questo articolo su questa tua impresa.

 

 

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Consiglio, la road map dei prossimi mesi

27 Marzo 2020

Fino al 31 maggio stop all’attività agonistica. Delineato un percorso graduale di ripresa: ecco l’ipotetico nuovo calendario dei campionati italiani. Interventi a sostegno delle società

 

Il Consiglio federale, riunito quest’oggi in videoconferenza, ha affrontato la difficile situazione venutasi a creare con l’insorgere ed il diffondersi nel Paese dell’epidemia da Covid-19. “È probabilmente la riunione di Consiglio più importante della mia vita – le parole d’esordio del presidente federale, Alfio Giomi – perché la complessità del momento è sotto gli occhi di tutti. Ma ribadisco quel che ho detto già qualche giorno fa: noi ce la faremo. Abbiamo il dovere di immaginare il nostro movimento alla ripresa dell’attività, e di fare il massimo per consentire alle società sportive di tornare al proprio lavoro, quando sarà possibile, nelle migliori condizioni”.

Dopo aver ascoltato la relazione del Direttore tecnico Antonio La Torre (di cui riferiamo in un servizio a parte), ed in considerazione delle perduranti difficoltà, il Consiglio ha deliberato la sospensione fino al 31 maggio (salvo diversa indicazione da parte del Governo) dell’attività agonistica su tutto il territorio nazionale.

ROAD MAP – Delineata, al contempo, anche una sorta di road map (di principi e date) per il riavvio della macchina dell’atletica leggera.

1) Nel momento in cui sarà possibile riprendere la pratica, verrà applicato un criterio di gradualità, limitando lo svolgimento di manifestazioni alle aree provinciali e regionali, ed evitando comunque l’organizzazione di eventi con grandi numeri.

2) Nel caso in cui sia possibile riprendere in maniera graduale nel mese di giugno, e senza limitazioni nel mese di luglio, questo il calendario dei Campionati Italiani Individuali:

17-19 luglio: Rieti, Campionati Italiani Allievi – Festa dell’atletica giovanile (senza “minimi” di qualificazione)
25-26 luglio: La Spezia, Campionati Italiani Assoluti (ove confermato lo svolgimento dei Campionati Europei di Parigi)
18-19-20 settembre: Grosseto, Campionati Italiani Juniores e Promesse
3-4 ottobre: Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti

Ove non sia possibile ripartire a giugno, ma solo a luglio, rimarrebbero invariate le date dei Campionati Italiani Juniores e Promesse, e dei Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti, i Campionati Italiani Allievi verrebbero spostati all’11-13 settembre, e i Campionati Italiani Assoluti, ove venissero cancellati gli Europei di Parigi, sarebbero ricollocati in una data definita di concerto con gli organizzatori.

3) Le gare di corsa su strada rinviate, per le quali sia stata richiesta una calendarizzazione in altra data nel corso del 2020, potranno svolgersi solo attraverso una concertazione con le manifestazioni già inserite in calendario.

4) Il resto dell’attività, compresa quella del settore Master, verrà definita alla luce di quando sarà possibile la ripresa.

PER LE SOCIETÀ – Il Consiglio ha poi varato una serie di provvedimenti in favore delle società sportive affiliate, cellule vitali del movimento:
a) richiesta al Governo di interventi straordinari in loro favore, che verrà trasmessa allo stesso entro la fine del mese;
b) conferma, all’interno del bilancio FIDAL 2020, dello stanziamento di 1.238.000 Euro a sostegno dell’attività;
c) destinazione, ad incremento dello stesso stanziamento, di una somma pari al cinquanta per cento dell’eventuale avanzo di amministrazione 2019 (risorse che saranno distribuite con criteri da stabilire);
d) conferma degli interventi disposti, sul territorio, da parte dei Comitati Regionali;
e) cancellazione di tutti gli interventi celebrativi già programmati sul territorio, con destinazione delle relative risorse alle associazioni sportive.

GRUPPI DI LAVORO – Il Consiglio ha poi approvato una serie di gruppi di lavoro varati per affrontare le seguenti tematiche specifiche: 1) Regolamenti e calendario attività in pista (consiglieri Campari e De Anna); 2) Regolamenti e calendario attività su strada (Montanari); 3) Regolamenti e Calendario attività Master (Vaiani Lisi); Gruppi di lavoro da 1 a 3 coordinati dal vice presidente vicario Vincenzo Parrinello; 4) Bilancio (De Sensi e Fraccaroli); 5) Programmazione tecnica giovanile (Nicolini e Calvesi); 6) Iniziative federali socio-culturali, raccolta fondi (Salis).

EUROPEI 2024 – Il presidente federale Giomi ha informato il Consiglio che la European Athletics ha spostato alla data del 10 novembre la decisione sulla città che ospiterà i Campionati Europei 2024 (l’Italia è candidata con Roma). In conclusione di riunione, approvata la prima variazione di bilancio 2020 e l’aggiornamento all’elenco degli atleti AEC 2020.

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Argomento: variazioni calendario fidal piemonte – 2° elenco

NOTA: per manifestazioni ANNULLATE si intendono eventi NON disputati nella data stabilita dal calendario
Tutte le manifestazioni ANNULLATE potranno eventualmente essere recuperate in date successive. Cliccate sotto su Argomento.

argomento 


Biella-Piedicavallo 2020

ATTENZIONE! Biella-Balma-Piedicavallo 2020 rinviata

Ecco la Nuova Data… Sabato 25 aprile

La 40^ Biella Piedicavallo sentito il parere della Fidal è stata spostata a sabato 25 aprile. Stessi orari.

Le preiscrizioni scadranno il 22 aprile

 


 


Sabato  16 febbario 2020 Biella 

KARNEVAL RUN & KARNEVAL SCHOOL
NUOVO RECORD DI PARTECIPANTI:
IN 747 AL VIA DELLA 4ª EDIZIONE

Record di partecipanti alla 4ª edizione della Karneval Run: sabato pomeriggio sono stati quasi in 750 ad attraversare festosi il cuore della città di Biella, ovvero 613 nella camminata non competitiva e nella Karneval School e 134 nella corsa competitiva regionale approvata Fidal: 580 era il precedente record datato 2018.
Un grande successo organizzativo di Biella Sport Promotion che ha proposto l’evento con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Biella, e in collaborazione con il Centro Commerciale “I Giardini” che è stato perfetto padrone di casa di una giornata all’insegna dello sport, ma soprattutto della socializzazione.

LA SCUOLA PRIMARIA DI SANDIGLIANO
VINCE LA KARNEVAL SCHOOL

Fin dalle 14.30, un’ora prima dell’inizio della manifestazione, sono arrivati in piazza Casalegno i partecipanti alla Karneval School, ovvero gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del Biellese che si sono contesi il ricco montepremi di 1500 euro messo in palio da “I Giardini” e da suddividere tra le 8 scuole più numerose, premiate nell’occasione dal direttore Marco Verpelli. Come nella passata edizione ha vinto la Primaria di Sandigliano che ha presentato al via ben 155 tra alunni, genitori e professori: la filosofia dell’evento, infatti, è proprio quella di condividere una giornata insieme tra grandi e piccini facendo gruppo e, perché no, cercando di portare preziosi fondi (ben 800 euro per la prima classificata) per la propria scuola. A seguire sul podio la Scuola dell’Infanzia di Curanuova con 108 iscritti e la Scuola Primaria del Piazzo con 107. Presenti anche il Liceo Scientifico Avogadro di Biella, la Scuola Primaria Sella di Pavignano, la Scuola Primaria di Verrone e il Cpia Biella/Vercelli per totale di 520 iscritti. A questi si sono aggiunti poi 93 partecipanti di altre associazioni o semplici cittadini che hanno voluto essere parte di questa camminata/corsa in maschera.
Alle 15.30 in punto la partenza da piazzale Casalegno su un tracciato di circa 1600 metri nel cuore di Biella da percorrere a piacimento una o due volte. Nessun vincitore individuale, tutti vincitori ed invitati al banchetto predisposto in piazza dagli organizzatori con ottimi prodotti dolci e salati del territorio, té caldo e birra per gli adulti, grazie a Menabrea, Lauretana, Botalla e Patti.

DUE NOMI NUOVI NELL’ALBO D’ORO DELLA KARNEVAL RUN:
VINCONO MAMADOU YALLY E GIORGIA MORANO

A seguire, alle 16, la partenza della corsa competitiva Fidal, abbinata alla camminata ludico- motoria Fiasp che ha visto cimentarsi i partecipanti sui tre giri del percorso per un totale di poco meno di 5 chilometri con un gran tifo soprattutto nella zona dei giardini Zumaglini e al traguardo.
Ha vinto l’atleta senegalese, da oltre un decennio residente nell’alessandrino, Mamadou Abdoulaye Yally (Athletic club 96 Alperia) con il tempo di 14’23”: rimane a Stefano Guidotti Icardi, a segno nel 2019, il record in 14’04”. Sul podio con lui l’inglese Edward Young (Pod. Valchiusella, 14’24”) e Filippo Rossi (Cus Torino, 14’30”). Primo biellese Alessandro Ferrarotti (Climb Runners) che ha terminato 4° in 14’47”

Nome nuovo anche nell’albo d’oro femminile: è quello di Giorgia Morano classe 1989 del Cus Torino, che ha concluso in 16’02”, ( nuovo record )precedendo la santhiatese Chiara Copelli (Runner Team Volpiano, 17’40”) e la biellese Eloisa Marsengo (Atl. Stronese, 18’03”).

I sei sul podio si sono divisi un montepremi in buoni valore di circa 500 euro, mentre dal terzo in poi sono stati consegnati premi in natura ai primi tre classificati delle 9 categorie d’età previste sia maschili sia femminili. Tutto questo grazie alla partnership con le aziende Microtech, Cabbia, Eurometallica, MA Service e Tessitura Delpiano.

Ecco i Podi della Comp.

1° Yally Mamadou Abdou – 2° Young Edward – 3°Rossi Filippo.
1°Morano Giorgia – 2° Copelli Chiara – 3°Marsegno Eloisa

 

 


09/02 Febbraio 2020  Valdengo ( BI ) 

Una grande giornata di sport a 360 gradi. Piu’ di mille i presenti sui diversi chilometraggi. Ancora una volta le super cugine Bernardi si confermano a questo trail imbattibili. Qui sotto i primi delle 2 distanze competitive.

23km 1° Alessandro Ferrarotti pari merito con Francesco Nicola (stessa societa’ Climb Runners) tempo di 1h32’19 – 3 posto Roberto Di Pasquali 1h37’40.

Per le Donne la super grande Selena Bernardi ferma il cronografo in 1h55’33 .2° posto Chiara Giovando (Atl. Monterosa) 1h56’56. 3° Natalie Francesca White 2h02’12.

Sulla distanza di 13km 1°Daniel Borgesa (Valsusa) con 48’06 – 2° Andrea Nicolo (Climb Runners) 49’08 – 3° Gabriele Gazzetto (Climb Runners) con 51’33.

Per le donne la bravissima Angelica Bernardi (Climb Runners) ferma il crono in 59’09. 2° Elena Cristina Masili (Casterun)con 1h06’10 – 3° Giorgia Ganis (Pont Saint Martin) 1h07’52.


Trecate 09 febbraio 2020 ( NO )

Le foto su: www.biellaedintorni.it 

Eccoci, dopo una lunga e intensa giornata, anche la 20° edizione del poker del cross purtroppo si è già conclusa…è stata un’edizione bellissima con tanti nuovi iscritti a provare la disciplina del cross.. e tantissimi bambini(quasi 300 nelle 4 prove) . Nella prova di Trecate gestita dall’amico Davide Daccò vince alla grande Omar Boumar(atleta valdostano) su Bacchion Gabriele e Borgnolo Matteo ..di categoria vincono Bassa Mattia, Isaia Gu,Zulian Alex,DiCenta Fabio,Francesco Mazzilli e Bedana Bruno,..tra le donne vince Copelli Chiara su Cristina Guzzi e Simona Bolchini…di categoria Michelle Gnoato(miss),De Giugno Alessandra,Rabbia Antonella,Cerutti Giovanna e Del Sale Nausicaa…veniamo alla classifica poker dove vincono a pari merito Isaia Gugliemetti e Nicolò Fontana tra gli uomini e una grandissima Cristina Guzzi fra le donne..

Le categorie vedono vincere Marco Valagussa,Salah Ouyat,Di Centa Fabio,Mazzilli Francesco Mazzilli,Bedana Bruno e Bassa Mattia ..nelle donne Gattoni Alice,Soffia Elena Soffia,Simona Bolchini,Cerutti Giovanna e Elisa Tabacco…. nei gruppi,grandi numeri dallo Skyrunner Valsesia del mitico Carluccio Chiara (vincitori del prosciutto!!!) e dalla Caddese dei sempre bravi Trapani!!

Sempre presenti e sempre belle le nostre miss Michelle Gnoato e Miriana Gnoato…e che altro dire ..grazie all’amico Alessandro Negri per l’aiuto fornitoci nelle premiazioni …e per il resto grazie a tutti gli sponsor che ci permettono di poter continuare il nostro percorso e grazie a tutti i concorrenti!!!!!!!

 


 

Progetto Team Giovanile di Supporto

21 Gennaio 2020

Come deliberato nell’ultimo Consiglio Regionale dello scorso 11 gennaio proponiamo il Progetto Team Giovanile di Supporto.

 

Info…………..

 


19 Febbraio 2020. Mezza San Gaudenzio Novara.

Circa 1300 atleti al via per la Mezzamaratona di San Gaudenzio .

Il primo a tagliare il traguardo è Michele Belluschi con un tempo di 1h09’38 – Secondo Riccardo Borgialli 1h09’46 – terzo Antonio Lollo 1h11’48.

Per le donne si impone Francesca Durante in 1h19’48 – seconda Emanuela Mazzei 1h23’12 – terza Benedetta Broggi 1h23’56.

 


11 Gennaio 2020 ( Candelo )

YSANGARDA NIGHT TRAIL 2020: RECORD DI PARTECIPANTI
E GRANDI NOMI NELL’ALBO D’ORO


Sabato pomeriggio al calar del sole sono stati oltre 800 i partenti alla 7ª edizione della Ysangarda Night Trail, organizzata da Sport & Natura e dallo staff di Trail dei Parchi.: 871 per la precisione. Un grande successo numerico che conferma quanto sia gradito questo percorso e quanto piaccia la “formula” semplice dell’evento: una bella corsa in mezzo alla natura, una pasta tutti insieme e quattro chiacchiere in allegria gustando una buona birra Menabrea. Questo è quello che vogliono i trailers.

Quest’anno Paolo Boggio e il suo staff alla bellissima maglietta tecnica, in regalo a tutti al momento dell’iscrizione, hanno voluto aggiungere una medaglia ricordo artigianale creata proprio per l’occasione e riservata a tutti i finisher. Ma non solo: simpatica l’iniziativa della foto ricordo pre-gara e post-gara con la “cornice” dell’Ysangarda. Un modo spiritoso per attendere la partenza e per festeggiare l’arrivo all’interno delle millenarie mura del Ricetto di Candelo dopo le fatiche alla luce della luna piena nella “savana” della Baraggia biellese.

Al via sul percorso lungo di 19 chilometri 319 atleti (310 arrivati), mentre sono stati ben 552 gli iscritti (542 al traguardo) alla 10K su un tracciato ugualmente bello che ha visto la presenza anche di molti camminatori e nordic walker.

La Ysangarda Night Trail 19K. La prova maschile è una delle più combattute degli ultimi anni: la vittoria va a Daniel Borgesa, atleta classe 2002 del Valsusa Running Team che a novembre si era imposto nella Ysangarda alla luce del sole. Per lui un crono di 1h07’20” con un vantaggio di 49 secondi sul primo biellese Massimiliano Barbero Piantino (1h08’09”) e di circa un minuto su Roberto Di Pasquali (La Vetta Running, 1h08’24”). Premiati i primi 5 quindi gloria sul palco anche per Stefano Cravotto (Trail Running Torino, 1h12’35”) e Matteo Biolcati Rinaldi (Pietro Micca Biella Running, 1h14’27”).
In ambito femminile primo successo biellese della storia della corsa: ha vinto Angelica Bernardi, atleta classe 1998 della neonata società Climb Runners: 1h25’41” il suo tempo. Sul podio con lei le portacolori del Bognanco Chiara Cerlini (1h28’02”) e Monica Moia (1h31’01”), quest’ultima vincitrice della passata edizione. Premiate anche Simona Lo Cane (100×100 Anima Trail, 1h32’36”) e Michela Vigna Ton (Avis Ivrea,1h33’34”).

La Ysangarda Night Trail 10K. Sul primo gradino del podio Francesco Guglielmetti (Gs Fulgor Prato Sesia) alla sua prima vittoria in questa gara: 37’06” il suo tempo finale con un vantaggio di 35 secondi su Vincenzo Scuro (Gp Solvay, 37’41”). Premiati anche Lorenzo Gardini (37’47”), Lorenzo Guidolin (38’16”) e il primo biellese, Enrico Alfisi (Esprit Fitness Biella, 39’16”).
Quarto successo consecutivo, invece, per la biellese Marica Mainelli che ha concluso in 46’50” precedendo la 18enne lombarda Verena Mamolo (Atl. Varese), seconda in 47’32”. In 3ª posizione Virginia Bacchetta (Castellania Gozzano, 48’36”), seguita da Susanna Bozzalla Michetto (51’05”) e Federica Pozzo (Atl. Candelo, 51’07”).
Appuntamento al 2021. Il calendario della Luna per il 2021 è già noto, dunque l’appuntamento con la 8ª edizione è già fissato: la Ysangarda Night Trail aspetta i trailers sabato 30 gennaio 2021

 


11 Gennaio 2020

Castelletto Ticino (NO) – 3^Tappa Poker Cross del Novarese. 

Foto su www.biellaedintorni.it

Il poker festeggia il 20° Compleanno con un record di iscritti

Sempre meglio…oggi alla terza prova del ventesimo anno abbiamo toccato il record assoluto di iscritti,giornata perfetta, da incorniciare, cominciando dal tempo!! ma oltre alla quantità,anche la qualità eh si…a vincere è stato Italo Quazzola davanti a Francesco Carrera entrambi del Casone Noceto,in terza posizione Arrighi Tommaso del cus insubria varese como…tanti vincitori di categoria fortissimi da Mehdi Maamari a Salah Ouyat,Fabio di centa,Francesco Mazzilli Bedana Bruno,Capitani Luca ,Yon Diego del pont donnas..tra le donne Menditto Marta davanti a Cristina Guzzi e Simona Bolchini..poi Guglielmetti Giulia Guglielmetti,Elena Soffia,Rabbia Antonella,Francesca Barone,Elisa Tabacco,Macchi Giulia …e moltissimi altri forti..grazie al comune di castelletto che ci ha ospitati, a tutti i nostri collaboratori,alle belle miss Michelle Gnoatoe Miriana Gnoato(che ci avevano abbandonato al Bedisco) ..un grazie a tutti i gruppi ..in particolare al gsa dell’amico Carluccio Chiara che ha portato 50 atleti!! e alla caddese sempre con presenza massiccia!!Troverete presto sul sito oleggio2000 e su questa pagina tutti i servizi fotografici di Barbieri Arturo,Dario Antonini,Carlo Bolla , Run Fast e molti altri ancora…ne manca una..Trecate dell’amico Davide Daccò..vi aspettiamo numerosi per chiudere in bellezza…GRAZIE A TUTTI ..(il direttivo del poker del cross)…ph Carlo Bolla

 


11 Gennaio 2020

Colpo grosso per Atletica Santhià.. Approdano .. Debora Li Sacchi, Marco Ghilardelli e Fabio Bosio. il Santhià si sta rafforzando e sta ritornando a ottimi livelli.


Campaccio: Crippa quarto, Battocletti sesta
06 Gennaio 2020

A San Giorgio su Legnano, nel cross internazionale, l’azzurro sfiora il podio e la campionessa europea U20 è la migliore delle italiane. Regna l’Etiopia con Tuemay e Tesfay

Doppietta dell’Etiopia nel 63° Campaccio Cross Country, ma anche buone prove degli azzurri. La stagione 2020 si apre a San Giorgio su Legnano (Milano) con sfide appassionanti, vinte da Mogos Tuemay al maschile e Fotyen Tesfay tra le donne. In chiave italiana, il bronzo europeo Yeman Crippa resta sempre in lotta per il podio che gli sfugge in volata ed è quarto al traguardo, mentre la campionessa continentale under 20 Nadia Battocletti chiude sesta, dopo una gara condotta per buona parte nel gruppo di testa. Entrambi confermano lo stesso piazzamento dell’anno scorso in questa grande classica della campestre, quarta tappa del circuito World Athletics di specialità.

UOMINI – In una bella giornata di sole, con il termometro intorno agli 8 gradi, il 22enne etiope Mogos Tuemay prende il largo alla fine del penultimo dei cinque giri e si impone in 29:01 sui 10 chilometri davanti al connazionale Lamecha Girma (29:11), vicecampione mondiale dei 3000 siepi. Poi il keniano Robert Keter (29:13), nel duello per la terza posizione, riesce ad avere la meglio soltanto nei metri conclusivi sull’azzurro Yeman Crippa (29:18), mai così vicino al podio del Campaccio. Per la seconda edizione di fila, il 23enne trentino delle Fiamme Oro è al quarto posto. E un mese dopo il bronzo agli Europei di Lisbona, si lascia alle spalle i due atleti che lo avevano preceduto in quell’occasione a cominciare dal turco Aras Kaya (29:22), argento continentale, oggi quinto. Applausi anche per Marouan Razine (Esercito): il campione italiano dei 5000 metri, sesto in 29:36, si toglie la soddisfazione di superare lo svedese oro europeo Robel Fsiha (29:37). Nella top ten anche Yohanes Chiappinelli (Carabinieri, 29:50) e Sergiy Polikarpenko (Carabinieri, 30:06), che con la squadra azzurra hanno conquistato l’argento under 23 a Lisbona, oltre a Michele Fontana (Aeronautica), decimo in 30:14, seguito da Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 30:17) e da due azzurri della montagna: il vicecampione mondiale Cesare Maestri (30:29) e il bronzo europeo Xavier Chevrier (30:37), compagni di club nell’Atletica Valli Bergamasche Leffe, con in mezzo il britannico Andy Vernon (30:30). “Ho dato tutto – racconta Yeman Crippa – e più di così non potevo fare. All’inizio del quinto e ultimo giro ero appaiato per il terzo posto con Keter, che però ha allungato. Ma sto bene, sono appena dietro ai migliori del mondo e oggi ho battuto i primi due degli Europei. Sono in crescita, ora andrò ad allenarmi al caldo in Portogallo per poi tornare il 25 gennaio e correre la Cinque Mulini.

Il gruppo di testa con Yeman Crippa al centro (foto Colombo)

 

La stagione è tutta in preparazione delle Olimpiadi di Tokyo, 5000 e 10.000 metri, vedremo cosa e come fare”.

DONNE – Al femminile successo della 21enne Fotyen Tesfay, che si porta al comando nell’ultimo giro e piazza la volata decisiva in 19:27 sui 6 km per sorprendere la keniana Margaret Chelimo Kipkemboi, argento mondiale dei 5000 metri e leader nella recente BOclassic di San Silvestro a Bolzano, seconda con lo stesso crono (19:27). Una vittoria dell’Etiopia, nella gara del Campaccio dedicata alle donne, mancava dal 2014. Sul podio ancora il Kenya con Gloriah Kite, terza in 19:29 nei confronti dell’etiope Alemitu Tariku (19:37) e della keniana Eva Cherono (19:45). Stavolta la migliore delle azzurre è Nadia Battocletti, protagonista al suo debutto nella categoria promesse. La bicampionessa europea under 20 rimane tra le battistrada per oltre metà gara, sino al termine del secondo giro, e arriva in 19:58 al sesto posto, come l’anno scorso. Ma in questa edizione la 19enne trentina delle Fiamme Azzurre finisce nettamente davanti a tutte le altre italiane: Valeria Roffino (Fiamme Azzurre, 20:32), Federica Zanne (Esercito, 20:42) e Martina Merlo (Aeronautica, 20:43), poi la maratoneta Sara Dossena (101 Running, decima in 20:45) e la campionessa mondiale U20 di corsa in montagna Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra), undicesima con 20:46 in rimonta su Laura Dalla Montà (Assindustria Sport Padova, 20:54) e Silvia Oggioni (Pro Sesto Atletica, 20:55). “Il ritmo dei primi due giri era forte – le parole di Nadia Battocletti mentre firma autografi ai tanti ragazzini – ma sono riuscita a tenerlo. Con mio padre Giuliano avevamo deciso di rischiare un po’, di osare, di avere coraggio. Mi sento in forma ed è giusto provarci. Nell’ultimo giro cambiato ritmo per due volte, inutile provare a seguirle, mi sarei bruciata. Sono contenta così, il Campaccio è una gara fantastica e poi è in continuità con ciò che ha fatto mio papà qui per tanti anni”.

GIOVANI – Come sempre molto ricco il programma di gare nella manifestazione organizzata dall’Us Sangiorgese con circa 1600 iscritti, dagli esordienti ai master. Nella prova juniores maschile di 6 km Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Futura), 19enne di origine marocchina, si afferma in 18:44. Sui 4 chilometri degli under 18 riescono a prevalere Elia Mattio (Pod. Valle Varaita, 12:42), vincitore nella terza edizione del Memorial Sergio Meraviglia, e Miriam Scerra (Pbm Bovisio Masciago, 14:39).

l.c.

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File allegati:
– RISULTATI/Results

 

 


28 Dicembre 2019 Trivero ( Gioia )

29° edizione per la gara di Trivero.. di km 7..Ultima gara della provincia..

Circa 140 si sono dati appuntamento per la Classica di San Silvestro. Piu 20 atleti alla corsa non comp..

Il Canavese la fa da padrone Vincono:

Federico Bevacqua e Giada Licandro ( dell’Atletica Canavesana )

2° Paolo Orsetto dell’Atletica Vercelli e 3° Mattia Bertoncini del GSA Valsesia.

2° Arianna Reniero del Gaglianico e 3°Roberta Vignati.

Per la societa’ piu’ numerosa 1° Olimpia Runners – 2° GSA Valsesia

Foto su: www.biellaedintorni.it

 


26 Dicembre 2109 Bedisco

Finita anche la prova del Bedisco, anche oggi come la prima prova 250 iscritti nel giro lungo e moltissimi bambini arrivati..il sole e una magnifica giornata(e un pizzico di fango) ci hanno accompagnati…primo sul traguardo è fanottoli luca che essendo non competitivo, lascia la vittoria a Fabio De Angeli seguito da Nicolo Fontana e Salah Ouyat..tra le donne vittoria di Claudia Gelsomino,Begnis Elena e Cristina Guzzi….vincono le categorie Marco Gattoni,Salah Ouyat,Di Centa Fabio,Francesco Mazzilli ,Bedana Bruno,Beltrami Simone,Elisa Tabacco,,Gattoni Alice,Elena Soffia,Rabbia Antonella e Cerutti Giovanna, primi Oleggesi Claudio Fiandaca e Stella Bonamico.Sempre grandi i gruppi Caddese e Skyrunner valsesia con oltre 30 atleti…grazie a Carluccio Chiara e Trapani Francesco…troverete su oleggio2000 classifiche e foto degli amici Barbieri Arturo e Carlo Bolla…ricordiamo che c’è stato un premio speciale per la prima bambina del 2009 (rossini arianna) in memoria alla famiglia deceduta lo scorso anno nella tragedia del ponte di Genova, Chrystal Cecala con Cristian cecala e Dawna Munroe, tutti e 3 del bedisco!!!…grazie a tutti i volontari ,da tutti noi del consiglio…ci vediamo a Castelletto!!!

CLASSIFICA GIRO LUNGO E JUNIOR COMPLETA (provvisoria!!!)


Biella 26 Dicembre 2109

26 Dicembre 2019 Sgambata di Santo Stefano..  una sgambata da Record oltre 200  si sono ritrovati questa mattina a biella in Piazza Martiri , come sempre foto di gruppo prima di partire poi la foto su al Piazzo e per finire la classica foto sulla rotonda Fondata dal gruppo Tapa Run presente sempre per questi allenamenti..  dietro al Teatro Sociale.

Foto qui…..

 

DOMENICA 22 DICEMBRE
IN 200 ALLA “CORSA AL VILLAGGIO DI NATALE” A VIGLIANO
GRANDE SUCCESSO E TANTO DIVERTIMENTO
ANCHE ALLA “CARRIOLA RUNNING”

E’ stata un grandissimo successo la mattinata sportiva organizzata a Vigliano Biellese da Asd Sport e Natura e da Karisma Café in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco. Nel miglior spirito natalizio dalle 9 si sono dati “battaglia” gli equipaggi della “Carriola Running”, una corsa goliardica a coppie a bordo di carriole su un percorso di circa 300 metri in via Comotto a Vigliano. Tanta fatica ma anche tanto divertimento e un premio per i migliori: hanno vinto Alessia Canepa e Patrizia Di Massimo tra le donne, Roberto Caldan e Aureliano Puce tra gli uomini (a loro anche il premio per la carriola più bella, un fantastico aeroplano) ed Emanuele Pellerey e Maria Grazia Lazzarotto tra le coppie miste. Un riconoscimento è andato a Maurizio e Matteo Cortese, coppia papà-figlio e ad Angelo Pizzamiglio e Vincenza Castrigno per la loro carriola d’epoca.

Alle 10.15 acclamati a grande voce da Paolo Boggio e Erica Passarella sono poi partiti i camminatori iscritti alla “Corsa Podistica al Villaggio di Natale”: un quarto d’ora dopo è toccato ai runners. Complessivamente circa 200 partecipanti, moltissimi in abito natalizio: tanti i Babbo Natale, accompagnati da qualche Elfo e tenuti ben d’occhio da un Grinch perfetto nel suo travestimento.
Al traguardo, dopo circa 5 chilometri di corsa/camminata un buon vin brulé, il tè caldo e una fetta di panettone per tutti. E poi un bel po’ di premi a sorteggio e le premiazioni ufficiali della “Carriola Run” e della corsa: gli organizzatori, seppur la manifestazione avesse carattere non competitivo, hanno voluto donare un pacco alimentare ai due più veloci che sono risultati essere Serena Remus e Policarpo Crisci. Il “premio speciale” 2019 è andato a Giovanni Bonfante, consegnato dal “campione” uscente Monica Cestari e altri cesti alimentari sono andati anche al gruppetto di runners arrivati ultimi e al gruppo più simpatico ovvero gli “Arancia Meccanica”.


23 dicembre 2019 Biella

Una nuova società nel mondo dell’atletica biellese. Si tratta dell’Asd Climb Runners, affiliata alla Fidal e con grandi nomi tra le sue fila.
Fondatore è niente meno che Enzo Mersi, uno dei più grandi atleti espressi negli ultimi anni dal territorio biellese per quanto concerne la corsa in montagna e i trail, specialità nelle quali alcuni dei componenti del nuovo team hanno ottenuto eccellenti risultati nell’anno che sta per concludersi.

Si legge sul comunicato stampa di presentazione: «Un gruppo di ragazzi e ragazze, di amici, uniti dalla passione per i Trail, la montagna e la corsa in generale, in tutte le sue sfaccettature. Appartenenti a varie società esistenti, hanno deciso di unirsi per consolidare il rapporto umano e condividere delle esperienze sportive dall’ambito locale a quello internazionale. Un’occasione per i più giovani di acquisire esperienza, per atleti solidi di migliorarsi, per chi è tanto che percorre chilometri la voglia di dare consigli e condividere fatiche».

Del gruppo al momento fanno parte 11 atleti, compreso lo stesso Enzo Mersi. In ordine crescente di età: Gabriele Gazzetto (20 anni, non tesserato Fidal nella passata stagione), Angelica Bernardi (21 anni, ex Biella Running), Andrea Nicolo (23 anni, ex Ugb Biella), Francesco Nicola (23 anni, ex Zegna Trivero), Agata Bernardi (23 anni, non tesserata Fidal nella passata stagione), Alessandro Ferrarotti (26 anni, x Gac Pettinengo), Martina Baronio (28 anni, ex La Vetta Running), Luca Grometto (34 anni, ex La Vetta Running), Enzo Mersi (37 anni, ex Atletica Monterosa), Stefano Lazzarini (38 anni, ex La Vetta Running), Franco Mosca (43 anni, x La Vetta Running)

Dice Enzo Mersi: «Le parole d’ordine del nuovo progetto saranno: impegno, divertimento, ambizione, risultati e consapevolezza nei propri mezzi! Per un nuovo anno, come dice Luca: a maanettaa!».

Articolo tratto dal giornale il  biellese.


18/12/ 2019 Biella

Bugella, Gaglianico e Stronese insieme con un bellissimo progetto

Bugella Sport di Biella, Atletica Gaglianico e Atletica Stronese, tre delle società più attive sul territorio biellese a livello giovanile uniscono le forze per la stagione 2020. Non una fusione, non un assorbimento, ma la cosa più semplice del mondo, ovvero una collaborazione per creare un team forte e dare un senso decisamente aggregativo e di squadra ad uno sport per eccellenza individuale quale è l’atletica.
La collaborazione partirà con la categorie Allieve, ovvero per le nate negli anni 2003 e 2004 con il tangibile obiettivo di proporsi a livello regionale e nazionale sia nel Cross Country che nel Campionato di Società di categoria. In futuro si vedrà se sarà possibile allargarla ad altre categorie.
Punto di partenza sono le atlete Matilde Bonino (Bugella), Anastasia Zucco (Stronese) e Eloisa Marsengo (Gaglianico), tre dei migliori prospetti in categoria. Con loro anche Francesca Foglio dell’Atletica Gaglianico, Laura Giau e Ginevra Pinelli della Bugella Sport, Lucrezia Filiberti, Arianna Mantovani, Sarah Moresco, Marta Villanova, Giorgia Bruschi e Valentina Vicari della Stronese. Capofila per il 2020 sarà la Stronese in considerazione del maggior numero di atlete coinvolte, ma il “cuore” pulsante saranno tutte e tre le società e ognuna delle atlete coinvolte continuerà il percorso tecnico approntato con il proprio coach. Tecnici che sono tra i più conosciuti ed apprezzati della zona, ovvero Andrea Bello, Luciano Mazzon, Chiara Meliga e Cleliuccia Zola.


15 Dicembre 2019 Occhieppo Inferiore  ( BI )

Manifestazione Regionale di Cross: 
4° Cross della Madonna del latte  Fidal

Organizzazione: Unione Giovane Biella  
Vincono :

BELTRAMI Gabriele: PONT-SAINT-MARTIN e MANCINO Lucrezia UNIONE GIOVANE BIELLA

 

 


Di Simone Berti/ 11 dicembre 2019 , 15:39 /Bellinzona

Da Claro all’Himalaya per salvare una piccola scuola

Solidarietà / Costituita un’associazione che vuole aiutare il villaggio di Kuwa a 3.200 metri di quota nel Nepal – Alla testa i coniugi a atleti Arianna Regis e Marco Gazzola che vogliono salvare in particolare la minuscola struttura educativa locale

Quattro mura, temperature bassissime e un umile pasto servito a 35 piccoli allievi. A giorni e giorni di cammino, e due voli interni, dal primo ospedale. Così si presenta la scuola del villaggio di Kuwa, 250 anime che vivono di una povera agricoltura a 3.200 metri di quota nel nord del Dolpo, regione nepalese al confine con il Tibet. Una realtà a noi completamente remota, ma che per un gruppo di amici di Claro è diventato il centro dei propri affetti. E il cuore di un importante progetto di solidarietà. Proprio nel quartiere bellinzonese lo scorso 17 novembre è stata costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata «Nepal per Te Tashi Delek». In generale ha lo scopo, tra le altre cose, di sostenere il sistema educativo del Paese himalayano, promuovere il benessere della popolazione locale, migliorare le condizioni sanitarie e igieniche, sostenere le famiglie e progetti infrastrutturali. Nello specifico si tratterà di offrire al villaggio di Kuwa l’appoggio necessario per poter mantenere la struttura scolastica e gli stipendi dei docenti, il cibo, il materiale e le divise. «Ma soprattutto vorremmo che questo popolo continui a preservare la propria ricca cultura che senza un sistema scolastico sarebbe destinata a scomparire» spiega al CdT Arianna Regis, vicepresidente dell’Associazione di cui è co-promotrice insieme al marito Marco Gazzola, con cui vive a Claro. Al loro fianco ci sono Sacha e Luisa Melera, Luisa Matasci (nel ruolo di segretaria) e Manuele Ambrosini (cassiere).

 

Un amore nato grazie allo sport
«La fiamma si è accesa lentamente durante i nostri viaggi in Nepal» racconta Arianna che condivide la passione per lo sport col marito Marco Gazzola, divenuto noto in Ticino una decina d’anni fa per due maratone compiute nel Sahara, tanto da venir soprannominato «La volpe del deserto». «La prima volta che sono atterrata nella capitale Katmandu era proprio per gareggiare in una corsa di 80 KM» ricorda Arianna Regis. «Ma ben presto ci siamo accorti che laggiù c’è molto da fare oltre che correre» aggiunge. Il «colpo di fulmine», come lo definisce, è scattato durante un trekking nel distretto del Dolpo, «un mondo incantato e incontaminato, sovrastato dai giganti himalayani». Un amore a prima vista. Poi il ritorno per ben tre volte, una delle quali Arianna si è fermata per due mesi come volontaria in un ospedale. Poi il marito l’ha raggiunta. «Insieme, percorrendo chilometri e chilometri, dal Dolpo e dal meraviglioso popolo nepalese abbiamo ricevuto tanti insegnamenti. Anche se di materiale loro non hanno molto da offrire, coi loro sorrisi, la loro estrema generosità, la loro accoglienza e il loro sapersi accontentare e vivere il presente ci hanno positivamente spiazzati». Da lì la decisione mettere in piedi un progetto di solidarietà, studiato nei minimi dettagli sulla base della situazione locale e di altre esperienze simili.

L’appello ai ticinesi… 

Ma anche voi che visitate questo piccolo sito basta Una piccola offerta.

 biellaedintorni.it per Natale fara’ la sua offerta e sono molto contento a contribuire per questa iniziativa.

Nepal per te Tashi Delek», 6702 Claro, IBAN CH82 8080 8008 9630 2560 8.

Ora si chiede il sostegno dei ticinesi. «Non vogliamo entrare a gamba tesa, ma intendiamo capire, insieme a chi ci vorrà sostenere e soprattutto sempre in condivisione con gli enti governativi attivi localmente e con la popolazione stessa, quali sono i bisogni primari da soddisfare». L’Associazione intende anche incoraggiare le visite in Dolpo. «Per questo siamo sin d’ora attivi e pronti ad indirizzare chiunque verso amici fidati e professionali che lavorano sul posto e che hanno accettato di collaborare con noi per poter permettere, a chi lo desideri, di toccare con mano la realtà di Kuwa». E chi volesse sostenere finanziariamente i progetti può farlo versando un contributo sul conto di «Nepal per te Tashi Delek», 6702 Claro, IBAN CH82 8080 8008 9630 2560 8. «Uniti potremo realizzare grandi sogni» promette Arianna Regis.

Articolo tratto dal : Corriere del Ticino

 

 

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Candelo 08 Dicembre 2019

Un Grazie a tutte le persone che stamattina si sono trovate a Candelo davanti al supermercato Conad.. per la tradizionale corsa degi Elfi partendo dalla conad per arrivare nella piazza del Ricetto di Candelo, al arrivo the caldo biscotti e panettone

Il ricavato andrà a favore della Fondazione Clelio Angelino.

Grazie ancora e vi aspettiamo Domenica 22 Dicembre a Vigliano per la Corsa al Villaggio di Natale.

 


DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019

PIOGGIA, GELO E FANGO
PER IL 6° “BALCONE DEL BIELLESE TRAIL”

Condizioni climatiche difficili per la 6ª edizione del “Balcone del Biellese” Trail regionale Fidal organizzato questa mattina da Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo con partenza e arrivo al campo sportivo comunale di Pettinengo: freddo, circa 3 gradi, vento gelido, pioggia battente, fango ovunque e neve nella parte alta del percorso lungo, hanno messo a dura prova i 172 atleti partiti, numero che soddisfa gli organizzatori, proprio per quanto sopra descritto. Tre i percorsi disegnati da Corrado Belli e dallo staff di Claudio Piana: 72 i partecipanti nel “corto” di 8 km (400 metri dislivello positivo/negativo), 64 nel “medio” di 21 km (1050 metri dislivello) e 36 nel “lungo” di 37 km (1400 metri).

FERRAROTTI DOMINA IL 37K
Prima gara a partire, nel gelo delle 8.30 del mattino, la “lunga” che ha visto il dominio di Alessandro Ferrarotti, portacolori della squadra di casa: ha terminato in circa 3 ore e 10 minuti, lasciando a molti minuti l’inglese Robbie Britton e il biellese Roberto Di Pasquali. Nessuna donna nella classifica ufficiale in quanto le uniche due iscritte hanno partecipato alla prova ludico-motoria riservata ai non tesserati.

BARBERO E L’INGLESE WHITE NEL 21K
Gara senza particolari sussulti in vetta anche sul percorso medio, partito alle 9.30: il biellese Massimiliano Barbero Piantino ha imposto il suo ritmo fin dai primi chilometri e nessuno è riuscito a stargli dietro: ha vinto in 1h29’22”. Sul podio altri due biellesi: Francesco Nicola e Emanuele Falla. Tra le donne un cognome inglese per l’albo d’oro: è quello di Natalie Francesca White che ha chiuso in poco meno di due ore precedendo di circa un minuto la biellese Angelica Bernardi e la lombarda Marialuisa Mauri.

BIOLCATI RINALDI E FOGLIO STOBBIA NELL’8K
La prova su 8 chilometri (avvio ore 9.40), invece, è stata molto battagliata nella prima metà con Matteo Biolcati Rinaldi (poi vincitore in 36’25”) e Alessandro Pisani (poi secondo in 37’32”) a dettare il ritmo. Al terzo posto Salvatore Saia (39’23”). Tra le donne si è imposta Milena Foglio Stobbia in 53’16” con un vantaggio di circa 7 minuti su Cristiana Bombonati e Loredana Patteri, rispettivamente seconda e terza.

I PREMI
L’organizzazione ha previsto un montepremi di 450 euro per il Trail 21K e 650 euro per il trail 37K mentre per i migliori dell’8K e per tantissimi premiati di categoria di tutte e tre le prove sono andati svariato premi in natura. Tutto questo grazie alla partnership con i golden sponsor Microtech, Tessitura Delpiano e Eurometallica e i silver sponsor MA Service, Farmcompany, Cabbia, Menabrea, Lauretana, Botalla e Patti. Per tutti i partecipanti anche un piatto di polenta e salsiccia cucinato sul momento, da assaporare con la Birra Menabrea nel caldo della palestra comunale di Pettinengo.

L’ALBO D’ORO

K8 maschile
2 vittorie: Alessandro Mello Rella (2015 e 2016).
1 vittoria: Andrea Nicolo (2014), Jacopo Musso (2017), Alessandro Pisani (2018), Matteo Biolcati Rinaldi (2019)

K8 femminile
2 vittorie: Barbara Merlo (2014 e 2017).
1 vittoria: Elisa Travaglini (2015), Marica Mainelli (2016), Angelica Bernardi (2018), Milena Foglio Stobbia (2019).

K21 maschile
4 vittorie: Enzo Mersi (2014, 2015, 2016 e 2017).
1 vittoria: Mattia Bertoncini (2018), Massimiliano Barbero Piantino (2019).

K21 femminile
2 vittorie: Katarzyna Kuzminska (2014 e 2015).
1 vittoria: Marcella Belletti (2016), Debhora Li Sacchi (2017), Marica Mainelli (2018), Natalie Francesca White (2019).

K37 maschile
1 vittoria: Ivan Camurri (2017), Cristian Minoggio (2018), Alessandro Ferrarotti (2019).
K37 femminile
1 vittoria: Monica Moia (2017), Barbara Negrari (2018).

 


FRANCESCO CARRERA e CATHERINE BERTONE
VINCONO IL 46° GIRO DELLE CASCINE A GAGLIANICO

Il favorito della vigilia non ha deluso le attese: è il borgosesiano Francesco Carrera (Atl. Casone Noceto) a conquistare la vittoria nella 46ª edizione del Giro delle Cascine, manifestazione nazionale bronze valida anche quale campionato regionale di corsa su strada, organizzato sabato pomeriggio a Gaglianico in provincia di Biella.
Ha condotto la gara in solitaria concludendo in 30’32” con un vantaggio di oltre un minuto su El Mehdi Maamari (31’46”), portacolori della Fulgor Prato Sesia, che ha così conquistato il titolo di campione regionale. Sul terzo gradino del podio il milanese Stefano Casagrande (Azzurra Garbagnate, 31’52”). Premiati i primi cinque assoluti e dunque gloria anche per Massimo Farcoz (Pont St. Martin, 32’16”) e Flavio Ponzina (Brancaleone Asti, 32’33”).
Primo biellese è Gabriele Beltrami (Pont Saint Martin) che ha chiuso 6° assoluto, ha vinto la categoria M45, ma quel che più conta è che si è aggiudicato il trofeo in memoria di Roberto Febbraio, riservato al primo classificato tra i nati nel 1974.
Tra i primi 10 anche Saverio Bavosio (Brancaleone, 32’47”), Vezio Bozza (Santhià, 32’58”), Paolo Boggio (Santhià, 33’06”) e Massimiliano Barbero Piantino (Atl. Saluzzo, 33’07”) che ha conquistato il Trofeo Ezio Cappio assegnato al migliore classificato nella somma tempi tra questa gara e la Biella-Santuario di Oropa, mettendo dietro proprio Paolo Boggio di 4 secondi.

Non c’è stata storia nemmeno in ambito femminile. Assente dell’ultim’ora l’annunciata Nadia Ejjafini, nei primi chilometri è stato testa a testa tra Catherine Bertone (Calvesi Aosta) e Elisa Stefani (Brancaleone Asti). La valdostana ha allungato a metà gara imprimendo un ritmo impossibile e chiudendo in 34’21” con un vantaggio di 19 secondi sulla valenzana. Avvincente la lotta per il terzo gradino del podio: alla fine l’ha spuntata la junior biellese Lucrezia Mancino (Ugb Biella) arrivata al campo Miller Rava in 37’44” con un vantaggio di 12 secondi sull’allieva Arianna Reniero (Atl. Gaglianico, 37’56”) e di un’altra mancata di secondi su Federica Barailler (Pont Saint Martin, 38’03”) e su Sara Borello (Atl. Canavesana, 38’19”). In 10ª posizione segnaliamo Eufemia Magro (Dragonero) che con questo risultato si è aggiudicata il trofeo Ezio Cappio.

Complessivamente 449 gli iscritti (412 al traguardo), partiti con circa 20 minuti di ritardo rispetto l’orario originale per consentire un intervento medico in una struttura sportiva vicina, sita lungo il percorso di gara. Un numero che si colloca al secondo posto nella quasi cinquantennale storia della gara: il record è di 471 nel 1974.

Lunga e articolata la cerimonia di premiazione: presenti Rosy Boaglio, presidente Fidal Piemonte; Graziano Giordanengo, vicepresidente; Vichy Meliga, consigliere regionale; Mario De Nile, vicesindaco di Gaglianico. Oltre ai primi 5 assoluti, infatti, sono stati premiati i primi 5 di ognuna delle categorie previste, dalle Allieve ai Master over 70, e i podi del campionato regionale di corsa su strada 10 km.

Per quanto riguarda i premi di società il trofeo memorial Giorgio Scudellaro alla miglior squadra a punti è andato alla Brancaleone Asti che si è aggiudicata anche il trofeo memorial Barbara Lorenzi per la miglior società femminile.
Oltre al memorial Roberto Febbraio e al Gran Premio Ezio Cappio è stato assegnato anche il Gran Premio memorial Elio Cerruti ai primi classificati residenti a Gaglianico che sono risultati essere Edoardo Russo e Eleonora Cerruti.
L’organizzazione è stata curata dall’As Gaglianico 74 el Gaglianico 74 con il patrocinio delle amministrazioni comunali di Gaglianico e Sandigliano, con il supporto di Protezione Civile di Vigliano Biellese, Aib Biella Orso, Aib Zumaglia, Protezione Civile di Muzzano e Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e con la partnership di Lauretana, Menabrea, Cizeta, Conad Candelo e Gaglianico, Il Fiore, Macelleria Acquadro, Pasticceria Massera Gino, Muscato Noleggi, Bonda Claudio, Zegna Baruffa, Studio Receptum, Fratelli Carlino, Autoriparazioni Schiapparelli, BB Garage e Le Primizie di Selecta.

Servizio fotografico su www.biellaedintorni.it

 


Apple Run 2019 Cavour (Torino)

Comunicato stampa per raccontare com’è stata la 13^ Applerun 

AppleRun, a Cavour vincono Sammy Kipngetich e Martina Merlo, entrambi con il record della manifestazione

Numerosa partecipazione di atleti e di pubblico, prestazioni di ottimo livello culminate con i record della manifestazione in campo sia maschile sia femminile. La 13esima edizione della AppleRun, disputata in mattinata a Cavour (Torino), si è conclusa con successo e con grande soddisfazione degli organizzatori. Oltre mille persone si sono trovate nella piazza del Peso, luogo di partenza e arrivo della 10 km, disegnata su un percorso pianeggiante e veloce tra il centro abitato e le strade della campagna.

A tagliare il traguardo per primi sono stati Sammy Kipngetich, 28enne keniano dell’Atletica Saluzzo, e l’azzurra Martina Merlo, classe 1993 tesserata per l’Aeronautica Militare. Hanno trionfato con i tempi di 29’37’’ e 33’39’’ rispettivamente, entrambi primati della AppleRun da quando questa – nel 2015 – ha ottenuto l’omologazione “Bronze” della FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera. I precedenti appartenevano a Abdelmjid Ed Derraz (30’17’’ nel 2017) e Sara Brogiato (34’19’’ nel 2016).

Kipngetich ha preceduto sul podio il burundese Jean Marie Vianney Niyomukiza (30’01’’) e il giovane torinese Francesco Breusa (30’21’’), classe 1998 e portacolori del CUS Torino. Alle spalle di Martina Merlo si sono invece piazzate la keniana Vivian Jerop Kemboi (Atletica Castello, 33’50’’) e Gloria Barale (CUS Torino, 35’08’’), quest’ultima a podio già nelle ultime due edizioni della “corsa delle mele”.

Per quanto riguarda la prova maschile, i due atleti africani hanno forzato il ritmo fin dall’inizio. Con loro l’ottimo Francesco Breusa, argento nei 5000 e nei 10 km su strada ai Campionati Italiani Promesse di quest’anno, che intorno al quarto kilometro ha iniziato a perdere un po’ di terreno mantenendosi però saldamente in terza posizione. Kipngetich è transitato al termine del primo giro – la corsa si è sviluppata su un circuito da 5 km da ripetere due volte – con un leggero vantaggio su Niyomukiza, incrementando il margine gradualmente fino all’arrivo.

In ambito femminile Vivian Jerop Kemboi è partita in testa senza però staccare Martina Merlo, che già prima di metà gara si è portata al primo posto senza più abbandonarlo. L’azzurra, campionessa italiana assoluta di cross nel 2018 e in nazionale agli Europei di Berlino del 2018 nei 3000 siepi, da qualche tempo di casa a Modena, ha poi spinto fino al traguardo cogliendo il record personale sulla distanza (precedente 34’07’’ stabilito a Torino nel 2017).

A completare la festa di sport a Cavour è stata la corsa-camminata di 5 km, non competitiva e aperta a tutti gli appassionati di podismo, fitwalking e nordic walking. Tutti i partecipanti, come da tradizione, hanno ritirato ben 5 kilogrammi di mele insieme al pacco gara. È questa la particolarità della AppleRun, organizzata a ridosso di Tuttomele, la celebre manifestazione ospitata a Cavour ogni anno dal 1980 e dedicata alla mela, al turismo gastronomico e ai prodotti del territorio, quest’anno in programma dal 9 al 17 novembre.

Tornando alla AppleRun da sottolineare la partecipazione di Jacopo Mosca, ciclista professionista della Trek Segafredo e apripista della gara in sella alla sua bicicletta, e di Loredana Semeraro, madrina dell’evento, appassionata di podismo e l’estate scorsa vincitrice del concorso di Miss Reginetta Over.

Da ricordare, infine, l’organizzazione a cura della società AppleRun, del presidente Marco Isoardi, della vicepresidente Martina Mercol e del direttore tecnico Mauro Riba, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Cavour e con l’Eco del Chisone, con Tapporosso e con la Cascina Tolosana, fornitore delle mele.
📸 A cura di Scandurra Michele
Podio assoluto maschile e femminile 2019

 


20 OTTOBRE 2019 Palermo

PALERMO INTERNATIONAL HALF MARATHON

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI MEZZA MARATONA

MASCHILE e FEMMINILE

Presenti 2 atleti biellesi : sono Fabrizio Riesi ( splendor cossato ) nella mezza maratona e Naz Younis nella 10 km. ( atletica candelo ) eccoli nella foto appena premiati.

Le classifiche ufficiali qui..

 


SABATO 12 OTTOBRE 2018
4ª EDIZIONE “PALIO DEL MIGLIO”

Trionfa l’Atletica Santhià
Sul podio anche Gaglianico 74 e Biella Running

E’ l’Atletica Santhià ad aggiudicarsi la 4ª edizione del “Palio del Miglio”, manifestazione organizzata da Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo in collaborazione con il Biella Running ed inserita all’interno del “Circuito Città di Biella” andato in scena sabato scorso: grande l’agonismo ma anche grande lo spirito di squadra che non è proprio di uno sport per definizione individuale.

La formazione A santhiatese ha terminato con 67 punti precedendo sul podio la squadra completamente femminile dell’As Gaglianico 74 (63 punti) e il Biella Running (62). A seguire la formazone maschile del Gaglianico 74 (56), l’Olimpia Runners (48), il Santhià B (38) e l’Unione Giovane Biella (33).
Per stilare la classifica, lo ricordiamo, sono stati conteggiati i punti dei migliori 7 atleti di ognuna delle 7 squadre iscritte al palio.

Successo dell’Atletica Santhià anche per quanto riguarda la classifica di quantità: 17 i partecipanti contro i 16 del Gaglianico 74. In terza posizione il Biella Running con 10. Complessivamente hanno preso parte al palio 60 atleti, mentre alla manifestazione erano iscritti, considerando anche gli individualisti un centinaio di runners provenienti anche dalle province limitrofe e dalla lombardia.

La squadra vincitrice era composta da Paolo Ranaboldo, Gianni Chiorboli, Vezio Bozza, Riccardo Manfredini, Emanuele Ladetto, Marco Gulmini, Andrea Nisi, Matteo Chiorboli e Arturo Ruberti.

La premiazione si svolgerà sabato 2 novembre intorno alle ore 17.45 al termine del Giro delle Cascine (partenza ore 15.30), manifestazione di corsa su strada su percorso di 10 chilometri certificato, organizzato a Gaglianico dal Gaglianico 74.


 

 


DOMENICA 13 OTTOBRE 2018
49° GIRO INTERNAZIONALE DI PETTINENGO

Le “gazzelle” africane senza rivali: vincono
l’etiope Tadese Worku
e la kenyana Margaret Chelimo

Il Giro di Pettinengo incorona due “gazzelle” africane impreziosendo il bottino complessivo di successi di Kenya e Etiopia che salgono rispettivamente a 28 e 15 vittorie: sono questi i Paesi più titolati della manifestazione.

In linea con i pronostici le due prove top della 49ª edizione andata in scena domenica mattina sugli insidiosi saliscendi pettinenghesi, organizzata in maniera impeccabile da Gac Pettinengo e Biella Sport Promotion, sotto l’attenta regia del patron Claudio Piana..

La gara internazionale maschile è stata vinta dal 17enne etiope Tadese Worku con il tempo di 26’50”, crono che si inserisce al 17° posto della classifica all-time. Worku, di fatto, ha condotto la gara dai primi metri e, di fatto, per tutta la gara, ha controllato gli avversari, in questa occasione decisamente inferiori. Sul secondo gradino del podio il primo dei tre kenyani: è l’esperto Jonh Kipcoech, arrivato in 27’10” con un vantaggio di 6 secondi su Dickson Simba Niakundi. Fuori dal podio James Kibet che ha rimediato addirittura 1’26” dal vincitore.
Bella la lotta per la prima posizione tra gli italiani: sono stati a lungo in gruppo in sei e alla fine l’ha spuntata il valdostano di origine marocchina Omar Bouamer, di recente medaglia di bronzo tricolore sui 10mila metri, al traguardo in 28’18” con 10 secondi sul valsesiano Italo Quazzola (Casone Noceto). A completare la top 10 il ceco Viktor Sinagl (il giorno prima vincitore del miglio di Biella), il valsesiano Francesco Carrera (Casone Noceto), il campionissimo di corsa in montagna Xavier Chevrier (Valli Bergamasche) e l’ucraino Vasyl Matviychuk (Gabbi Bologna) che ha vinto la volata lunga con Michele Fontana (Aeronautica), primo biellese al traguardo. Il secondo, Matteo Lometti (Ugb), ha chiuso in eccellente 18ª posizione.

Senza rivali anche la vincitrice della prova femminile. L’argento mondiale Margaret Chelimo Kipkemboi ha mostrato tutta la sua grazia e la sua classe cristallina infilando la 5ª prestazione di sempre: 12’21” il suo crono al termine di una corsa per metà in solitaria. Le ha resistito per un paio di chilometri solo la 21enne compatriota kenyana Esther Wangui Waweru, arrivata poi con 27 secondi di ritardo.
Torna a parlare italiano il podio: il terzo gradino se lo sono conteso per buona parte di gara Giovanna Epis (Carabinieri, 12’54”), Valeria Roffino (Fiamme Azzurre, 12’58”) e Martina Merlo (Aeronautica, 12’59”), arrivate nell’ordine dal 3° al 5° posto con selezione sull’ultima salita.
Altre tre biellesi tra le prime 20 al termine di una gara decisamente di alto livello: l’allieva Arianna Reniero (Gaglianico) 16ª, la junior Lucrezia Mancino (Ugb Biella) 19ª e l’allieva Eloisa Marsengo (Gaglianico) 20ª.

Le gare giovanili: in evidenza gli atleti cechi
ma gloria anche per i biellesi

Otto le province che hanno preso parte al Trofeo delle Province con gradita presenza di Milano e Aosta oltre alla vari rappresentative dei comitati territoriali piemontesi.
Ha vinto proprio Milano con 580 punti, davanti a Cuneo con 490 e, clamorosamente, a Biella/Vercelli che con 475 che ha preceduto niente meno che Torino. Tantissimi i premi in buoni valore e in natura assegnati in tutte le categorie, sia a livello individuale, sia di squadra, grazie alla partnership con Tessitura Delpiano, Lauretana, Botalla, Eurometallica, Farm Company, Microtech, Patti, Cabbia, Edilspe Incip, Menabrea e MA Service e, dal punto di vista istituzionale, con Regione Piemonte, Provincia di Biella, Comune di Biella e Comune di Pettinengo fondamentali nella riuscita di questo evento che, lo ricordiamo, coinvolge ogni anno dagli 800 ai 1000 atleti in gara tutti in una intensa mattinata agonistica.

Decisamente alto il livello nelle categorie Allievi: in ambito femminile successo per la ceca Karolina Sasynova (13’56” su percorso di 4 km) e secondo gradino del podio per la biellese Arianna Reniero (Atl. Gaglianico, 14’11”) davanti alla lombarda Nicole Coppa (Bracco Atletica, 14’29”) che ha preceduto di soli due secondi Eloisa Marsengo (Atl. Gaglianico, 14’31”).
Tra i maschi, invece, la vittoria è andata al ceco Nico Boketta (13’30” su percorso di 4.3 km) e anche qui c’è un biellese sul podio: si tratta di Paolo Orsetto (Atl. Vercelli, 13’45”). Terzo Carlo Luciano Bedin (Team-A Lombardia, 13’53”).

Le categorie Ragazzi/e e Cadetti/e assegnavano anche il titolo regionale di corsa su strada, oltre che concorrere per il trofeo delle province.
Tra i Cadetti vittoria (e titolo) per Kirili Polikarpenko (Cus Torino) che ha chiuso i 2.6 km del percorso in 9’06” regolando in volata lunga il ceco Matej Placatka (9’08”) e il biellese Lorenzo Farasin (9’09”) argento regionale. Sul podio piemontese anche Francesco Mazza (Atl. Saluzzo).
Tra le Cadette, invece, primo posto per la ceca Tereza Placatkova con il tempo di 6’29” su percorso di 1800 metri. Seconda e medaglia d’oro regionale Adelaida Badini Confalonieri (Cus Torino, 6”31). Argento e bronzo rispettivamente Matilde Bagnus (Valle Varaita, 6’52”) e la biellese Anastasia Zucco (Atl. Stronese, 6’56”).
Tra i ragazzi vittoria per Alessio Romano (Roata Chiusani) in 5’04” su percorso di 1400 metri a argento biellese grazie a Pietro Gardini (Bugella, 5’06”). Terzo Riccardo Giuliano (Dragonero, 5’09”).
Tra le Ragazze, infine, successo di Iolanda Donzuso (Milano Atletica) su percorso di 1100 metri, ma grande soddisfazione biellese con la maglia di campionessa regionale finita indosso a Costanza Antoniotti (Bugella), 4ª assoluta in 4’16”. Sul podio piemontese anche Giuditta Bonardi (Ossolana Vigezzo, 4’17”) e Maria Elena Romano (Alessandria, 4’20”).

In gara anche tantissimi atleti delle categorie più giovani: Esordienti 6, 8 e 10 e SuperCuccioli. Per tutti loro una medaglia di partecipazione e la possibilità di vedere dal vivo grandi campioni dell’atletica nazionale e mondiale.

 

 


SABATO 12 OTTOBRE 2018
28° CIRCUITO CITTA’ DI BIELLA

Margaret Chelimo delizia il pubblico biellese
Viktor Sinagl stupisce tutti

Sorpresona alla 28ª edizione del Circuito Città di Biella: ha centrato una storica vittoria il ceco Viktor Sinagl, classe 1997, capace di mettere dietro niente meno che il kenyano Jonh Kipkoech e l’etiope Tadese Worku, atleti con un curriculum internazionale decisamente più importante. Un successo arrivato con il tempo finale di 4’10” sull’insidioso percorso cittadino biellese, caratterizzato da infidi cubetti di porfido e da un leggero falsopiano in salita nell’ultima parte di ognuno dei due giri previsti.
Per Sinagl si tratta della seconda vittoria al miglio: a Biella aveva trionfato anche nel 2017 in quell’occasione con il crono di 4’15”.
Sul palco dei premiati i primi 8 classificati, dunque gloria biellese anche per Samuel Medolago (Atl. Valle Brembana), primo italiano, per Leo Paglione (Virtus Campobasso), Abdessalam Machmach (Club 96 Alperia) e per i cechi Jan Skalicka e Nico Boketta.

In ambito femminile grande ammirazione da parte dei presenti per Margaret Chelimo Kipkemboi, atleta kenyana reduce dall medaglia di argento mondiale sui 5000 metri, conquistata a Doha una settimana fa. E’ stato questo il suo rientro alle gare dopo qualche giorno nella terra natia.
Consapevole di essere la favorita numero uno è partita nelle retrovie ma a metà gara aveva già una decina di metri di vantaggio sulle inseguitrici, divario che le ha ha consentito di vincere in scioltezza con il tempo di 4’59” una decina di secondi in più rispetto ai migliori crono della passata edizione quando ci fu un testa a testa sino all’ultimo metro.
Sul secondo e sul terzo gradino del podio rispettivamente la junior Elisa Palmero (Atl. Pinerolo) e Micol Majori (Pro Sesto). Tra le prime otto anche tre atlete della Repubblica Ceca e due biellesi: nell’ordine l’allieva Karolina Sasynova, le junior Bara Placatkova, Lucrezia Mancino e Hana Pavelkova e Stefania Biscuola.

Le gare di contorno

Nelle tre ore e mezza di manifestazione non solo il “Miglio dei campioni” ha emozionato i presenti che hanno potuto assistere anche alle gare scolastiche, agli sprint Special Olympics e al “Palio del Miglio”. Complessivamente quasi 600 partecipanti: 450 studenti, un centinaio di master, una quindicina di Special Olympics e una trentina di top runners. Con loro anche una cinquantina di persone che hanno preso parte alla “Camminata del Fair Play” organizzata dal Panathlon di Biella e che ha visto tra gli altri la partecipazione di Valeria Roffino, runner biellese delle Fiamme Azzurre, nell’occasione insieme ai colleghi-atleti in forza alla Polizia Penitenziaria di Biella.

Durante l’evento ha voluto portare il suo saluto il sindaco di Biella Claudio Corradino, dando ennesima dimostrazione di quanto l’amministrazione comunale sia presente in mezzo alla gente e vicina allo sport. Nel salutare i partecipanti ha voluto pubblicamente rendere merito a Claudio Piana ringraziandolo «per l’organizzazione di un evento di questa portata che fornisce un lustro notevole alla città di Biella».

L’organizzazione, lo ricordiamo, è stata curata dallo staff di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, in collaborazione con il Biella Running per quanto concerne il “Palio del Miglio”, ed ha avuto la fondamentale partnership di Tessitura Delpiano, Lauretana, Botalla, Eurometallica, Farm Company, Microtech, Patti, Cabbia, Edilspe Incip, Menabrea e MA Service e dal punto di vista istituzionale di Regione Piemonte, Provincia di Biella, Comune di Biella e Comune di Pettinengo.

Gli Special Olympics

Il Circuito Città di Biella è anche “inclusione”: come in passato gli organizzatori hanno avuto il piacere di accogliere una rappresentanza di atleti Special Olympics dell’Asad Biella che si sono cimentati sui 60 metri sprint, percorrendo tra gli applausi del pubblico presente il rettilineo finale. Medaglie, premi e foto sul podio per tutti.

Il palio del Miglio parla biellese:
Ludovica Megna e Francesco Nicola i più veloci

Per quanto concerne il Palio del Miglio le classifica di società verrà elaborata nei prossimi giorni, ma rendiamo merito ai più veloci. Ha vinto la prova femminile la biellese classe 2000 Ludovica Megna (Safatletica Piemonte) con il tempo finale di 5’34” precedendo Ylenia Vignolo (Quercia Trentingrana) e Debora Gallino (Atl. Alessandria). Tra gli uomini, invece, il più veloce è stato Francesco Nicola (Zegna Trivero) con un crono di 4’37”, seguito da Leandro Demetri (Gp Solvay) e da Alessandro Ferrarotti (Gac Pettinengo).

Le staffette scolastiche: circa 450 allievi-atleti
Per quanto concerne le Scuole, infine, tra le Medie Superiori ha vinto il Liceo Avogadro con la staffetta composta da Nicola Patti, Eloisa Marsengo, Samuele Osti e Stefano Grendene, mentre tra le Medie Inferiori è stato l’Istituto Comprensivo di Mongrando ad aggiudicarsi il primo gradino del podio con la staffetta composta da Simone Piletta, Miriam Regazzo, Susanna Rocchetti, Michele Rocchetti e Luca Sacchet. Dal punto di vista numerico, invece, le scuole con più partecipanti sono state l’Istituto Comprensivo di Trivero e il Liceo Avogadro.
Le gare scolastiche hanno una valenza particolare anche dal punto di vista economico. In un periodo dove è difficile reperire fondi, è stato suddiviso un montepremi di quasi 2000 euro

 

 


06-10-2019 Cossato

TRAIL PIANETTA   160 PARTECIPANTI.

ASSOLUTI KM 17 ,1°ALFISI ENRICO H 1,18, 2°PELOSI ANDREA H 1,19, 3° TERRAGNOLO H 1,22

DONNE 1° BERNARDI SELENA H 1,27, 2° PORATI LUCIANA H1,46, 3°BORRI TIZIANA H1,47 .

UOMINI KM 8, 1° CRISCI POLICARPO IN 35,20, 2° SOLA MAECO 35,02, 3° BERRA WILMER 36,10

DONNE GHEDINI SAMANTHA IN 40,31, 2° BOZZALLA SUSY 41,02, 3° TAHIROVA AZIZA 41,20.

IL TROFEO DEDICATO A SERAFINO ANEDDA E’ ANDATA ALLA SOCIETA’ PIU’ NUMEROSA AS GAGLIANICO 74.

GRAZIE A TUTTI PER LA PARTECIPAZIONE DA PARTE di

Enrico Dal’angelo e GS SPLENDOR COSSATO.

Foto organizzazione.

AL PROSSIMO ANNO.


Biella 06/10/2019

Stamattina si e svolta la 10° edizione le 2 carceri di Biella, ben 153 adulti e 25 bambini.

Vincono Valeria Roffino e Luca Valz sulla distanza di 6km.

Come sempre ottimo ristoro e estrazione dei premi. Solo i bambini sono stati premiati. Per il podio dei grandi una foto ricordo.

Foto su: www.biellaedintorni.it

1° Luca Valz – 2° Mosca Pietro – 3 Riva Matteo.

1° Valeria Roffino – 2° Costanza Antoniotti – 3 Alessandra Degiugno.

 

 


Sabato 28 Settembre 2019 Pollone BI
Record di presenze per la Corriburcina in ricordo di Marco Barberis. In totale tra la gara dei bambini e adulti 180 presenti. Il ricavato verra’ donato a favore di: aip

Alcuni momenti della gara su www.biellaedintorni.it

Vincono questa edizione:

1° Vincenzo Stora – 2 Matteo Biolcati – 3° Marco Botto Poala
1°Lucrezia Mancino – 2° Lara Giardino – 3° Stefania Biscuola

 

 


Biella 22 Settembre 2019

 

BARBERO PIANTINO E GIARDINO TRIONFANO NELL’ULTIMA PROVA E VINCONO LA 2ª EDIZIONE DEL TRITTICO “TRA STORIA E SAPORI D’ECCELLENZA”
Si chiude con i successi di Massimiliano Barbero Piantino e Lara Giardino la 2ª edizione del Trittico tra Storia e Sapori d’Eccellenza: i due atleti biellesi hanno dominato anche l’ultima prova in programma sabato pomeriggio sui sentieri della Serra alta con partenza e arrivo nel rinnovato camping/parco “Future is Nature Playground” di Sala Biellese. L’organizzazione è stata di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo in collaborazione con l’azienda Massera Gino di Sala, la partnership di Boom Natural Drink e il patrocinio del comune di Sala Biellese.
Decisamente pochi i partenti, circa una cinquantina, in una giornata che vedeva numerosi altri eventi in giro per la provincia e nelle zone limitrofe. Barbero Piantino, biellese in forza all’Atletica Saluzzo, nonostante il giorno dopo fosse impegnato ai campionati italiani di corsa in montagna, ha onorato al meglio l’impegno chiudendo i circa 17 chilometri di gara con l’ottimo crono di 1h17’10”. Dietro si sono giocati il secondo posto Michele Primon del Biella Running e Marco Ghilardelli dell’Olimpia Runners, arrivati nell’ordine, staccati tra loro di 7 secondi e con un divario dal vincitore di poco superiore al minuto.
In ambito femminile, invece, netta la supremazia di Lara Giardino (Biella Running), che ha tagliato il traguardo in 1h23’34” addirittura con 12 minuti di vantaggio su Debhora Li Sacchi (Olimpia Runners). In terza posizione dopo altri 6 minuti ha chiuso Elisa Travaglini (La Vetta Running). Stessa classifica anche per quanto concerne il trittico, che ha premiato solo altre quattro donne: solo in 7, infatti, hanno completato tutte e tre le prove, ovvero prima di questa, la corsa della Fiera della Birra Artigianale e la corsa della Festa Patronale Madonna della Neve. In 4ª posizione, dunque, Paola Birolo (Olimpia Runners), seguita da Simona Tessarolo (La Vetta), Carmela Valli (Splendor) e Gianna Annita Vaccari (Gaglianico 74).
In ambito maschile, invece, l’assenza di Alessandro Ferrarotti ha ridisegnato la seconda e la terza piazza dietro al dominatore Massimiliano Barbero Piantino: sul secondo gradino del podio del Trittico è quindi salito Marco Ghilardelli (Olimpia Runnes) con un punto di vantaggio su Enrico Alfisi (Esprit Fitness Biella). A seguire altri 10 atleti: Alberto Bagnasacco (Trivero 2001), Valentino Osiliero (Gaglianico 74), Walter Martinetto (Gaglianico 74), Corrado Belli (Gac Pettinengo), Marco Eulogio (Biella Running), Alberto Migazzo (runcard), Angelo Franco (Ready to Run), Andrea Zanone Poma (Gac Pettinengo), Marcello Russo (Gaglianico 74) e Paolo Cagna (Ready to Run).

 

 


Domenica 22 settembre 2019 Bi

Ben 850 i partecipanti .. certo il tempo non era dei più belli ma 850 e un bel aiuto al fondo Tempia. E come sempre un bel ristoro e premi a sorteggio. Arrivederci nel 2020 .


Venerdì 20 settembre 2019 Bi

Per la corsa in notturna organizzata dagli Alpini di Biella su un percorso di circa 5 km erano presenti circa 120 atleti.. Vincono Luca Alciato e Gueretta Gloria.

 


15/09/19 Salussola

Stupenda giornata alla corsa/ camminata di Salussola “ Corri alla Carrubi”2019 . Grazie a tutti i volontari, amici e simpatizzanti per devolvere un contributo ai nostri ragazzi ..!!!♥️arrivederci al prossimo anno…!!
Vincono: Policarpo Principe e Manfrinato Antonella.
Alcune foto su www.biellaedintorni.it

 


14/09/19 Biella

 

La Stracada  la corsa podistica di beneficenzafesteggia quest’anno la 42° edi edizione con un bel numero di atleti.. circa 625.

 

1° Samuele Viana. 2° Andrea Toso 3° Cristian Agnolin.

1° Lucrezia Mancino 2°Matilde Bonino  3° Ludovica Megna.


8 Settembre 2019 Candelo.

Oltre 200 i partecipanti alla corsa di stamattina a Candelo.. corsa non comp..per la Casa L’Autismo .. Ecco i nomi dei vincitori messi per informazione notizie.

1° Fabrizio Riesi – 2° Emiliano Dipalma – 3° Alexander Coen.

1° Naz Younis – 2° Federica Pozzo – 3° Anna Vannelli.

 


Candelo 4 Settembre 2019

Le foto su www.biellaedintorni

In 120 alla corsa per Nosea ( amici di marco bettin) percorso di 3/6 km. Ecco i primi 3 arrivati maschile e femminile.
1° Enrico Alfisi 2 ° Valentino Osiliero 3° Alexander Coen.
1° Chiara Munaretto 2°Gloria Guerretta 3°Naz Younis.